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Gli scout e l’impegno di “seguire la sfida”. Il 12 maggio presentazione progetto educativo


scout_12_maggioSabato 12 Maggio 2018, nell’aula magna dell’Istituto Erodoto di Thurii di Cassano allo Ionio, alle ore 10,30, il gruppo A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani), Gruppo Cassano 1 ”Mons. G. Bruno” presenterà il progetto educativo “Seguire la sfida”. [SCARICA] [Clicca sull’immagine per leggere il programma]

“Seguire la sfida – afferma la Comunità Capi del Gruppo Scout Cassano 1 – soprattutto nella nostra scelta vocazionale di fare servizio educativo come Capi dell’AGESCI; questo nostro impegno di adulti, di donne e uomini che abitano questa terra, che guardano al futuro, costituisce già, esso stesso, un segno di speranza.

Avere speranza significa avere un futuro, credere che domani sarà meglio di oggi; significa dirsi e convincersi che vale la pena lottare; significa che il domani è anche mio e che il mondo migliore dipende anche dal mio impegno. 

Sperare significa credere che qualcuno ci ama significa mettersi in cammino verso un altrove significa anche osare di vivere in altro modo.

Ma non si può essere persone di speranza se non si ha il coraggio di accettare sfide impegnative e forti, e noi capi dell’AGESCI siamo chiamati ad essere persone di speranza.

Il nostro ruolo ci obbliga ad assumere responsabilità, a metterci alla prova, a sperimentare nuove piste educative, a vivere e giocarci in prima persona, a ricercare la coerenza tra il nostro essere e il nostro fare, a uscire dalle nostre sedi, ad impegnarci nel nostro territorio, ad essere portatori di serenità e ottimismo soprattutto verso i ragazzi che ci sono stati affidati. 

Per vivere appieno il nostro ruolo di capi siamo chiamati ad essere adulti coscienti, coerenti, maturi, ma soprattutto dobbiamo essere capaci di amare i nostri ragazzi.

In una società quale quella che viviamo, che ha spostato in avanti le lancette dell’adultità, noi capi cerchiamo di recuperare, con le responsabilità e l’impegno, il tempo perduto!!! 

L’adultità passa anche da una affettività serena e tranquilla e dalla valorizzazione dell’identità, dell’essere uomo e donna capaci di preparare e formare altri giovani uomini e donne.

Il futuro e le speranze della nostra terra e delle giovani generazioni

che la abitano e la abiteranno ci stanno a cuore,

riteniamo pertanto necessario:

Impegnarci per affermare una presenza della nostra associazione più aperta al territorio e che sappia intervenire e prendere posizioni più forti a sua tutela; l’amore ed il rispetto per la natura debbono spingerci a sviluppare ed educare alla tutela della nostra terra anche attraverso l’impegno verso il recupero di spazi verdi comuni a supporto delle attività da svolgere che garantisca una visione nuova, un modo diverso di concepire gli spazi ed il tempo libero, un futuro vivibile per le prossime generazioni;

perseverare, incrementare e testimoniare il nostro impegno educativo verso il bene (la legalità, la giustizia, una sana cultura del lavoro..) che nella nostra terra è, soprattutto, impegno contro la criminalità organizzata e contro la gestione clientelare del potere; questo deve avvenire non solo attraverso la prassi educativa quotidiana, ma anche attraverso il confronto e la collaborazione con quanti, nella società civile se ne occupano più specificatamente. Come gruppo scout Cassano 1 intendiamo rivolgere attenzione particolare ai ragazzi disagiati offrendo loro una concreta speranza educativa e trasferendo così al territorio un forte messaggio del cambiamento possibile;

avere il coraggio e la capacità, come capi e soprattutto come comunità capi, di proporre nel contesto sociale di appartenenza, senza timori, il patrimonio di valori che ci contraddistingue e di riconsiderare il nostro “impegno politico” come responsabilità nei confronti della Città, verso la quale siamo chiamati a far sentire una nuova voce” profetica”;

promuovere attraverso l’esperienza associativa diffusa sul territorio, un percorso di approfondimento delle nostre radici ( luoghi, storia, habitat, etc.) per pervenire alla riscoperta del  patrimonio comune ed alla valorizzazione della nostra realtà associativa;

educare, ma prima ancora testimoniare, al valore della vita, della cura e del rispetto del proprio corpo, contro il dilagare del facile consumo di alcol, fumo e droga, contro il culto dell’immagine e dell’apparire, contro un uso improprio dei social media;

annunciare, con più forza, la ricchezza della diversità e testimoniare la nostra capacità di accoglienza, come popolo che ha vissuto sulla propria pelle la sofferenza dell’emigrazione e che tuttora vive la piaga della mancanza di lavoro;

progettare una solida proposta educativa che tenda al confronto basato sul dialogo e che punti alla conoscenza ed all’incontro con l’altro, attraverso relazioni significative e non virtuali;

riaffermare con maggiore attenzione e convinzione, di fronte al diffondersi sempre più ampio di consumismo, materialismo ed individualismo, l’etica della sobrietà, dell’essenzialità, del consumo critico, come opportunità per affermare la centralità delle relazioni tra le persone, anziché quella del possesso delle cose.

Se sapremo camminare insieme lungo i sentieri di questi impegni, avremo dato, nella gioia, il nostro piccolo contributo per un futuro migliore e di speranza per la nostra terra, nella consapevolezza di non sentirci i salvatori del mondo ma, anche, di non volerci sottrarre alle sfide che ci circondano.”

“E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…      

(Il Piccolo Principe, A. de Saint-Exupery)