14 Marzo 2026

Aggiornamento n. 9

Emergenza Alluvione Sibaritide

A un mese esatto dalla prima esondazione del fiume Crati, prosegue l’impegno della Caritas Diocesana di Cassano all’Jonio, sostenuta e incoraggiata dal nostro Vescovo, mons. Francesco Savino, accanto alle comunità duramente colpite dall’alluvione nel territorio di Sibari, in particolare nelle zone di Lattughelle e dei Laghi di Sibari. L’emergenza non può dirsi ancora conclusa. In molte abitazioni si continua a lavorare per ripulire gli ambienti dal fango e cercare di ripristinare condizioni minime di vivibilità.

In questi giorni le operatrici della Caritas stanno proseguendo le visite nelle case delle famiglie colpite, incontrando le persone, ascoltando le loro storie e raccogliendo i bisogni che emergono man mano che le abitazioni vengono sistemate. È un lavoro paziente e delicato, che permette di comprendere più a fondo le difficoltà che molte famiglie stanno ancora affrontando.

Ai Laghi di Sibari, ancora sono in atto le operazioni di pulizia degli appartamenti.

Anche alcune operatrici della Caritas hanno offerto il proprio aiuto concreto nelle operazioni di pulizia di alcune abitazioni, condividendo con le famiglie la fatica e la complessità di questi giorni.


In questo tempo di emergenza si è rivelata particolarmente preziosa la disponibilità del Dormitorio “Padre Lazzaro Longobardi”, che continua ad essere un punto di riferimento importante per l’accoglienza e il coordinamento degli aiuti. Qui abbiamo potuto accogliere sia alcuni fratelli immigrati che abitavano ai Laghi di Sibari per motivi di lavoro, sia una coppia di fratelli di Lattughelle gravemente colpiti dall’alluvione, offrendo loro un luogo sicuro dove poter trovare riparo e sostegno. La presenza del dormitorio si è dimostrata, ancora una volta, uno strumento fondamentale per rispondere con prontezza alle situazioni di maggiore fragilità.

Accanto alla distribuzione dei beni di prima necessità e dei materiali utili per la pulizia delle case, continua il lavoro di ascolto e accompagnamento delle persone. In questo contesto è stato avviato anche il servizio di supporto psicologico, attivato dalla Caritas Diocesana per offrire uno spazio di ascolto a quanti stanno vivendo un momento di particolare fragilità emotiva. Il servizio resta disponibile su appuntamento.

Prosegue inoltre la raccolta fondi straordinaria “Emergenza Alluvione Sibaritide”, strumento indispensabile per sostenere le famiglie nel percorso di ripresa e per affrontare nel tempo le situazioni più difficili.

Le offerte possono essere inviate tramite:

Bonifico Bancario

IBAN: IT37 V076 0116 2000 0001 3001 870

BancoPosta
Intestato a: Curia Vescovile di Cassano all’Jonio

IBAN: IT61 X030 6234 2100 0000 2478 892

Banca Mediolanum S.p.A.

Intestato a: Diocesi di Cassano allo Jonio

Causale: Emergenza Alluvione Sibaritide

Continua anche la richiesta di beni di prima necessità, in particolare prodotti per la pulizia della casa, per l’igiene personale e alcuni generi alimentari di base. In questo momento risultano particolarmente utili:

  • detersivo per piatti

  • detersivo per lavatrice

  • detersivo per pavimenti e sgrassatori

  • panni per la polvere e panni per superfici

  • mocio e stracci per pavimenti

  • buste per la spazzatura (grandi, medie e piccole)

  • carta igienica, rotoloni, scottex e tovaglioli

  • shampoo, bagnoschiuma e sapone per le mani

  • latte, caffè in polvere e zucchero

  • alimenti per colazione e merenda

  • farina, olio e sale

  • tonno in scatola

  • conserve di pomodoro

In vista della Pasqua desideriamo avviare anche una raccolta di uova di cioccolato da destinare ai bambini e ai ragazzi delle famiglie colpite dall’alluvione. In un tempo segnato da tante difficoltà, vogliamo offrire ai più piccoli un gesto semplice ma significativo di vicinanza e di conforto, capace di portare un momento di gioia e di speranza.

Chiediamo, per quanto possibile, di prestare attenzione affinché le uova raccolte siano equilibrate tra maschili, femminili oppure di tipo neutro/unisex, così da poterle distribuire in modo adeguato ai minori presenti nelle famiglie.

La Caritas Diocesana continuerà ad essere presente sul territorio con discrezione e costanza, perché l’emergenza non si esaurisce nei primi giorni ma richiede un accompagnamento nel tempo, fatto di ascolto, vicinanza e solidarietà concreta.

Cassano all’Ionio, 13/03/2026

don Giuseppe Cascardi

Direttore della Caritas diocesana