
EMERGENZA ALLUVIONE SIBARITIDE
Quarto aggiornamento – Non abbassiamo la guardia
«Portate i pesi gli uni degli altri: così adempirete la legge di Cristo.» (Gal 6,2)
Con queste parole dell’Apostolo Paolo, la Diocesi di Cassano all’Jonio rinnova il proprio impegno accanto alle comunità di Lattughelle e dei Laghi di Sibari, duramente colpite dall’alluvione causata dall’esondazione del fiume Crati.
Continuiamo a pregare per queste comunità e a restare operativi negli aiuti concreti. Ora inizia la fase più impegnativa: quella della pulizia delle case invase dal fango, della conta dei danni, della ricostruzione lenta e faticosa.
È il tempo in cui non possiamo abbassare la guardia.
È il tempo in cui non possiamo lasciare sole le persone.
Operatori e volontari della Caritas diocesana e delle Parrocchie “San Raffaele Arcangelo” e “San Giuseppe”, unitamente al parroco, sono costantemente presenti sul territorio, in collaborazione con le istituzioni civili, per accompagnare le famiglie, coordinare le donazioni ricevute e garantire una distribuzione ordinata e mirata degli aiuti.
Il Dormitorio “Padre Lazzaro Longobardi” continua ad essere punto di riferimento operativo: luogo di accoglienza temporanea per alcuni sfollati e centro di coordinamento per la gestione delle donazioni ricevute dalla Caritas Diocesana.
La comunicazione continua con le famiglie permette di comprendere concretamente, giorno dopo giorno, ciò che è realmente necessario e ciò che non è prioritario, affinché ogni gesto di solidarietà sia efficace e realmente utile.
Cosa serve ora con particolare urgenza
In questa fase sono particolarmente necessari strumenti per la pulizia delle abitazioni colpite dal fango:
- · Moci
- · Scope
- · Palette
- · Spugne
- · Panni per la polvere
- · Detersivi e sgrassatori
- · Candeggina e disinfettanti
- · Scope tira-acqua per pavimenti
- · Secchi
- · Guanti resistenti
- · Sacchi robusti per rifiuti
Servono strumenti semplici ma indispensabili per restituire dignità e vivibilità alle case.
Restano inoltre necessari:
Generi alimentari a lunga conservazione
(pasta, riso, olio, latte, legumi secchi o in scatola, tonno e carne in scatola, conserve di pomodoro, prodotti per la colazione)
Prodotti per l’infanzia
(pannolini, salviette, detergenti delicati, latte in polvere, omogeneizzati, cereali, pastine)
Prodotti per l’igiene personale
(sapone, shampoo, dentifricio, detergente intimo)
Raccolta Fondi.
Accanto alla raccolta dei beni materiali, diventa ora indispensabile anche il sostegno economico. La fase della pulizia è solo il primo passo.
Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane sarà necessario aiutare concretamente la parrocchia di Lattughelle e tutte le famiglie colpite da questa emergenza a ricostruire le proprie abitazioni, a ripristinare gli ambienti danneggiati, a recuperare ciò che l’acqua e il fango hanno portato via.
Il contributo economico non è un gesto accessorio: è uno strumento essenziale per garantire una vera ripartenza. Permetterà di intervenire con tempestività nelle situazioni più gravi e di accompagnare le famiglie nel percorso, spesso lungo e doloroso, della ricostruzione.
Per questo chiediamo a tutti di non fermarsi all’emozione del momento, ma di trasformare la solidarietà in un impegno concreto e responsabile.
Le offerte possono essere inviate tramite:
Conto Corrente Postale
13001870
intestato a Curia Vescovile di Cassano all’Jonio
Bonifico Bancario
IBAN: IT37 V076 0116 2000 0001 3001 870
BancoPosta
intestato a Curia Vescovile di Cassano all’Jonio
IBAN: IT61 X030 6234 2100 0000 2478 892
Banca Mediolanum S.p.A.
intestato a Diocesi di Cassano all’Jonio
Causale: Emergenza Alluvione Sibaritide
Ogni contributo, piccolo o grande, diventa segno concreto di fraternità e aiuto reale per restituire sicurezza, dignità e speranza alle famiglie colpite.
In questo tempo così delicato, il Vescovo, Monsignor Francesco Savino, rivolge un appello a tutta la comunità diocesana: «Non lasciamo sole le famiglie colpite. La solidarietà non può essere solo un sentimento, ma deve diventare responsabilità condivisa. Oggi siamo chiamati a portare insieme il peso della sofferenza, perché solo insieme possiamo costruire la ripartenza.»
La Chiesa di Cassano all’Jonio continuerà ad essere presenza concreta e vicina, fino alla piena ricostruzione delle comunità ferite.
Cassano all’Jonio, 15/02/2026
don Giuseppe Cascardi
Direttore della Caritas diocesana
