14 Febbraio 2026

Esondazione del Crati – Secondo Aggiornamento

Prime indicazioni operative della Diocesi di Cassano all’Jonio

S. E. mons. Francesco Savino, insieme al direttore della Caritas diocesana, don Giuseppe Cascardi, al Vicario Generale, don Annunziato Laitano, al direttore dell’Ufficio Tecnico diocesano, l’architetto Nicola Bruno, e al parroco di Sibari, don Pietro Groccia, ha effettuato un primo sopralluogo nelle aree colpite dall’esondazione del fiume Crati.

Nel corso della visita sono state incontrate e ascoltate diverse famiglie, raccogliendo testimonianze e bisogni concreti, e si è avviata una prima valutazione tecnica e pastorale per individuare le modalità più efficaci di intervento a sostegno di quanti si trovano in difficoltà.

Il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Cardinale Matteo Zuppi, ha contattato telefonicamente Mons. Savino, esprimendo la massima disponibilità e vicinanza da parte della Chiesa italiana e di Caritas Italiana a sostegno della Diocesi in questo tempo di emergenza.

Anche don Marco Pagniello, Direttore di Caritas Italiana, ha contattato la Caritas diocesana, assicurando accompagnamento operativo e suggerendo uno stile di intervento fondato sull’ascolto, sul coordinamento con le istituzioni e su una risposta ordinata, concreta e condivisa ai bisogni delle famiglie.

A partire da giovedì sarà presente sul territorio un operatore di Caritas Italiana, Ettore Fusaro, che affiancherà la Caritas diocesana nelle attività di monitoraggio, valutazione dei bisogni e coordinamento degli interventi.

Tutta la Delegazione regionale Caritas ha espresso vicinanza e sostegno alla Diocesi in questo momento di prova. In particolare, don Claudio Cipolla, Direttore della Caritas della Diocesi di Rossano-Cariati, è stato presente sui luoghi colpiti insieme a don Giuseppe Cascardi, segno concreto della collaborazione fraterna tra le Chiese del territorio.

Prime indicazioni operative per le parrocchie, le comunità religiose, i movimenti e le associazioni ecclesiali.


Ogni parrocchia e ogni Caritas parrocchiale attivi un punto di raccolta
per beni di prima necessità. 

Sono attualmente necessari:

  • · Generi alimentari a lunga conservazione: pasta e riso, olio, latte, legumi in scatola o secchi, tonno e carne in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, sale, prodotti per la colazione;
  • · Prodotti per l’infanzia: pannolini, salviette, detergenti delicati, latte in polvere, omogeneizzati, cereali o farine, pastine;
  • · Prodotti per l’igiene personale: sapone, shampoo, dentifricio, detergente intimo;
  • · Prodotti per la pulizia delle abitazioni e degli edifici colpiti dall’esondazione: candeggina, disinfettanti, detergenti sgrassanti, guanti resistenti, mascherine, spugne abrasive, stracci, secchi, scope, palette, sacchi per rifiuti resistenti;
  • · Attrezzature per la rimozione del fango e il ripristino degli ambienti: pale, stivali in gomma, tira-acqua, spazzoloni, idropulitrici, pompe per aspirazione dell’acqua. 

Una volta completata la raccolta, ogni parrocchia provvederà a consegnare il materiale presso il Dormitorio “Padre Lazzaro Longobardi” di Sibari, in Viale Magna Grecia, contattando preventivamente le operatrici Caritas, Giusi Campana (338 2501674) oppure Simona Campana (331 8389949), per concordare modalità e tempi di consegna.

La Diocesi continuerà a monitorare costantemente la situazione e fornirà ulteriori aggiornamenti operativi, assicurando la presenza di un Centro di Ascolto permanente durante questi giorni di emergenza, quale segno concreto di prossimità e accompagnamento alle famiglie colpite.

Cassano all’Ionio, 14/02/2026

don Giuseppe Cascardi
Direttore della Caritas diocesana