{"id":18,"date":"2020-11-22T23:00:00","date_gmt":"2020-11-22T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cassanoalloionio.webdiocesi.it\/caritas\/2020\/11\/22\/covid-lemergenza-incide-sui-minori-lattenzione-della-caritas-diocesana-attraverso-il-progettolappetito-vien-studiando\/"},"modified":"2024-04-24T12:18:52","modified_gmt":"2024-04-24T10:18:52","slug":"covid-lemergenza-incide-sui-minori-lattenzione-della-caritas-diocesana-attraverso-il-progettolappetito-vien-studiando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/covid-lemergenza-incide-sui-minori-lattenzione-della-caritas-diocesana-attraverso-il-progettolappetito-vien-studiando\/","title":{"rendered":"Covid, L&#8217;Emergenza Incide sui Minori: L&#8217;Attenzione della Caritas  Diocesana  Attraverso  il  Progetto&#8221;L&#8217;Appetito Vien Studiando&#8221;."},"content":{"rendered":"<p><strong>PROGETTO SOCIO-EDUCATIVO PER MINORI \u201cL\u2019APPETITO VIEN STUDIANDO<\/strong>\u201d<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><a style=\"color: #000080;\" href=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/ARTICOLO-LAPPETITO-VIEN-STUDIANDO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[ SCARICA L&#8217;ARTICOLO]<\/a><\/span><\/p>\n<p>In questo ultimo anno, fortemente caratterizzato dallo stato di emergenza, il progetto socio-educativo per minori \u201cL\u2019Appetito Vien studiando\u201d, della Caritas diocesana di Cassano all\u2019Jonio, ha puntato i suoi sforzi e la sua attenzione all\u2019obiettivo di garantire, ai ragazzi e alle loro famiglie, la continuit\u00e0 dei servizi erogati nel periodo precedente alla pandemia. Questa scelta \u00e8 stata motivata soprattutto dalla consapevolezza che la sospensione di un percorso educativo, seppur giustificato da reali ed evidenti difficolt\u00e0 contingenti, potesse produrre ripercussioni negative e malesseri nei suoi beneficiari. Reinventare e non sospendere bruscamente, quindi, \u00e8 stato ci\u00f2 che ha caratterizzato il lavoro di questi ultimi mesi. Il progetto ha cercato di ricostruire nuovi spazi virtuali e di stabilire nuove modalit\u00e0 di vicinanza. Ha utilizzato la risorsa pi\u00f9 congeniale della didattica a distanza, non solo per assicurare un supporto scolastico quotidiano, ma anche per salvaguardare concretamente il desiderio di non lasciarli mai soli, di guidarli, di curare le loro incertezze e le loro paure. Il lavoro degli educatori, per\u00f2, \u00e8 stato ostacolato spesso dalla scarsit\u00e0 di tutti quegli strumenti necessari al doposcuola a distanza e dalla mancanza di competenze digitali da parte dei ragazzi e delle famiglie. Queste problematicit\u00e0 hanno lasciato trapelare gli effetti negativi di anni di indigenza, di noncuranza, di semianalfabetismo e soprattutto di approssimazione nel costruire equilibri relazionali e familiari. Il progetto, nonostante tutto \u00e8 stato utile e costruttivo e ha lavorato instancabilmente affinch\u00e9 i ragazzi potessero essere messi nelle condizioni di dimostrare il proprio impegno costante, nonostante i presupposti di uno stato sociale che demarca in maniera netta la differenza dai loro coetanei che vivono in ambienti familiari solidi e agiati. L\u2019Appetito Vien Studiando \u00e8 nato per restituire ai bambini la possibilit\u00e0 e il diritto di vivere la loro et\u00e0 con serenit\u00e0 e con dignit\u00e0 e in questi ultimi mesi ha lottato affinch\u00e9 lo stesso diritto non venisse negato.<\/p>\n<p>Una trasformazione necessaria, durante il lockdown, \u00e8 avvenuta anche per il servizio mensa. In soccorso ad una sua temporanea sospensione ha cercato di fronteggiare, in accordo con i supermercati locali, i bisogni delle famiglie, incrementati dalla povert\u00e0 e dalla mancanza di lavoro, attraverso dei buoni pasto.<\/p>\n<p>\u00c8 stato attivato, inoltre, un supporto psicologico a distanza per chi ne avesse bisogno.<\/p>\n<p>Il ritorno in presenza alla struttura \u00e8 avvenuto solo dopo un\u2019attenta preparazione. Gli educatori, insieme alla responsabile, hanno organizzato gli ambienti dettagliatamente, affinch\u00e9 tutto potesse essere eseguito secondo le opportune norme di sicurezza. Da settembre i bambini e i ragazzi, seppur con qualche cambiamento, svolgevano tranquillamente tutte le attivit\u00e0. I minori raggiungevano il centro a piccoli turni, dalle 14.30 alle 15.00, per evitare assembramenti e dalle 15.00 in poi iniziavano le attivit\u00e0 previste. Ad ogni bambino appena arrivava veniva misurata la febbre, gli veniva donata una mascherina chirurgica e, attraverso dispenser automatico, prima di entrare, igienizzava le mani. Ogni minore, in aula, ha il suo astuccio personale con al suo interno il materiale necessario per lo svolgimento delle attivit\u00e0 (kit con igienizzante, colori, penna, matita, gomma, colori, ecc). Le educatrici sono munite di mascherina e visiera. I bambini e i ragazzi, seppur con qualche cambiamento, svolgevano tranquillamente tutte le attivit\u00e0. Le ripercussioni di un lungo periodo di chiusura sono state evidenti e innegabili. Si percepiscono nei ragazzi malesseri e disagi pi\u00f9 profondi, ma senza scoraggiarci confidiamo e crediamo negli effetti positivi di un ambiente che venga vissuto quotidianamente e che mira a ricollocare al posto giusto ci\u00f2 che dentro di loro rischierebbe, diversamente, di essere sommerso dal caos e dal disordine.<\/p>\n<p>Dal 9 novembre, a causa dell\u2019aumento del numero dei contagi e per contenere la diffusione del virus, il progetto, come tutte le scuole del comune di Cassano all\u2019Ionio e della Calabria, ha dovuto sospendere tutte le sue attivit\u00e0 in presenza e attivarle a distanza. Consapevoli della scarsit\u00e0 degli strumenti necessari alla DAD e al doposcuola a distanza, in accordo con il direttore della Caritas diocesana, don Mario Marino, e il nostro Vescovo, Mons. Francesco Savino, abbiamo donato dei Tablet nuovi alla maggior parte dei minori del progetto. Inoltre, sempre in accordo con supermercati locali, continuiamo a donare buoni pasto, tramite gift card, a tutte le famiglie dei minori, consapevoli che la nostra mensa garantiva a molti bambini l\u2019opportunit\u00e0 di consumare l\u2019unico pasto nutriente della giornata.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Di Angela Marino<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Responsabile dei servizi socio-educativi per i minori della Caritas diocesana e del Progetto <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>\u201cL\u2019Appetito Vien Studiando\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CENTRO PER LE FAMIGLIE: LA &#8220;POSITIVIT\u00c0&#8221; DI UNA PRESENZA COSTANTE.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/ARTICOLO-CENTRO-PER-LE-FAMIGLIE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">[ SCARIA L&#8217;ARTICOLO]<\/a><\/p>\n<p>Il \u201cCentro per le Famiglie\u201d del progetto \u201cL\u2019Appetito Vien Studiando\u201d, presentato ufficialmente il 16 Ottobre 2020 presso il Seminario Diocesano di Cassano all\u2019Ionio come servizio per rispondere alle diverse esigenze dei nuclei familiari di bambini e ragazzi coinvolti nel progetto, ha dato il via ai suoi interventi proprio in questa fase di grande incertezza sanitaria, lavorativa ed economica dovuta alla collocazione della Calabria nella fascia di rischio per la diffusione del Covid19, denominata zona rossa.<\/p>\n<p>Si \u00e8 ritenuto opportuno partire da un questionario di indagine e monitoraggio, elaborato dalle educatrici e dalla responsabile del progetto in collaborazione con l\u2019equipe della Caritas diocesana e sottoposto in forma anonima ai singoli genitori. Questo strumento, volto ad approfondire le conoscenze relative alla conformazione delle famiglie e all\u2019impatto che le misure adottate dal governo hanno avuto sul comportamento dei loro figli, sar\u00e0 utilizzato per potenziare i servizi offerti dal progetto in particolare e dalla Caritas diocesana in senso lato, tenendo presente anche i suggerimenti ricevuti dai diretti interessati.<\/p>\n<p>Le famiglie, ascoltate periodicamente dalle figure di riferimento del Centro e gi\u00e0 duramente provate durante i lunghi mesi del lockdown nazionale di marzo, denunciano incrinature ancora pi\u00f9 profonde nelle loro fragilit\u00e0 quotidiane. Le restrizioni disposte dal governo a tutela della salute fanno sentire le famiglie sovraccaricate di responsabilit\u00e0; esse, infatti, sono chiamate, a far fronte ad una riorganizzazione non solo della cura e della gestione della vita domestica, ma anche lavorativa di ciascuna figura genitoriale. Talune mamme, per seguire i figli durante la Didattica a Distanza adottata dagli istituti scolastici, sono costrette a rinunciare ad alcune ore dei loro lavori gi\u00e0 precari o ad abbandonarli del tutto, con una pesante conseguenza sulle finanze familiari.<\/p>\n<p>Molte di questi nuclei, a causa di lavori incerti o lavori in nero, non hanno potuto richiedere gli aiuti dello stato e, per sostenerli, sono stati attuati interventi economici.<\/p>\n<p>In questo momento emergenziale in cui alcune famiglie del progetto si trovano a dover fare i conti in prima persona con il virus, l\u2019isolamento e tutte le emozioni ad essi connesse, custodire la relazione con le stesse \u00e8 l\u2019impegno assunto. Sono supportate attraverso l\u2019ascolto, la comprensione dei loro vissuti e il sostegno emotivo e psicologico.<\/p>\n<p>Grazie alla fitta rete di collaborazione instaurata negli anni con le istituzioni scolastiche e i servizi sociali territoriali, le famiglie in cui sono presenti bambini con difficolt\u00e0 di apprendimento o derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana, perch\u00e9 appartenenti a culture diverse, sono accompagnate nel percorso che permetter\u00e0 ad ognuno di essi di usufruire di supporti per l\u2019integrazione scolastica.<\/p>\n<p>L\u2019intento del \u201cCentro per le Famiglie\u201d \u00e8 quello di continuare a supportare gli utenti non solo nell&#8217;affrontare responsabilmente queste fasi emergenziali vissute con grande apprensione, ma sostenerli anche nel loro compito educativo e nella creazione di contesti ricchi di relazioni significative.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>di Mattia Fusilli e Silvia Cirigliano,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Operatrici del \u201cCentro per le Famiglie\u201d del Progetto \u201cL\u2019Appetito Vien Studiando\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGETTO SOCIO-EDUCATIVO PER MINORI \u201cL\u2019APPETITO VIEN STUDIANDO\u201d [ SCARICA L&#8217;ARTICOLO] In questo ultimo anno, fortemente caratterizzato dallo stato di emergenza, il progetto socio-educativo per minori \u201cL\u2019Appetito Vien studiando\u201d, della Caritas diocesana di Cassano all\u2019Jonio, ha puntato i suoi sforzi e la sua attenzione all\u2019obiettivo di garantire, ai ragazzi e alle loro famiglie, la continuit\u00e0 dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":19,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":{"seed-localization-paese-cod":"","seed-localization-address":"","seed-localization-citta":"","seed-localization-regione-cod-istat":"","seed-localization-citta-cod-istat":"","seed-localization-localita":"","seed-localization-cap":"","seed-localization-geo":{"lat":41.90552298770031,"lng":12.509441971778871,"zoom":10,"markers":[],"address":"","layers":["OpenStreetMap.Mapnik"]},"seed-localization-marker-visibility":false,"seed-localization-children-visibility":false,"seed-localization-kml":null,"seed-localization-custom-marker":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":181,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18\/revisions\/181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}