{"id":225,"date":"2024-03-15T18:05:20","date_gmt":"2024-03-15T17:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/cassanoalloionio.webdiocesi.it\/caritas\/i-giovani-del-servizio-civile-della-nostra-diocesi-presenti-allincontro-in-ricordo-di-don-peppe-diana-e-disan-massimiliano-di-tebessa\/"},"modified":"2024-03-15T18:05:20","modified_gmt":"2024-03-15T17:05:20","slug":"i-giovani-del-servizio-civile-della-nostra-diocesi-presenti-allincontro-in-ricordo-di-don-peppe-diana-e-disan-massimiliano-di-tebessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/i-giovani-del-servizio-civile-della-nostra-diocesi-presenti-allincontro-in-ricordo-di-don-peppe-diana-e-disan-massimiliano-di-tebessa\/","title":{"rendered":"I giovani del servizio civile della nostra Diocesi presenti all&#8217;incontro in ricordo di don Peppe Diana e diSan Massimiliano Di Tebessa"},"content":{"rendered":"<p><strong>11 E 12 MARZO 2024: I GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE DA TUTTA ITALIA SI INCONTRANO IN RICORDO DI DON PEPPE DIANA E DI SAN MASSIMILIANO DI TEBESSA.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla vigilia del XVII Incontro nazionale dei giovani in Servizio Civile, organizzato dal TESC (tavolo ecclesiale sul servizio civile), in ricordo di San Massimiliano di Tebesca, i tantissimi volontari e volontarie del servizio civile universale, provenienti dalle Caritas diocesane di tutta l\u2019Italia, sono stati ospitati dalla parrocchia di San Nicola di Bari, a Casal di Principe (CE), nella Diocesi di Aversa. \u00c8 il luogo in cui Don Peppe Diana, per amore del suo popolo, fu assassinato esattamente 30 anni fa dalla camorra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/wr.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23038\" src=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/wr-225x300.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una Chiesa gremita di giovani che, proprio come fece Don Peppe, hanno scelto di mettere la loro vita a servizio della comunit\u00e0. Sua Eccellenza mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, afferma che: \u201ci giovani di servizio civile sono la rinascita del popolo. Essere a servizio in forma attenta e porsi con sapienza al dialogo porta ad essere fermento tra i cittadini stessi e le istituzioni, combattendo per il bene comune\u201d. Continuando, Don Francesco Della Monica, delegato Servizio Civile Caritas Campania, usa il termine bellezza riferendosi alla scelta di ogni singolo giovane.<\/p>\n<p>Ad accompagnare la testimonianza di Don Franco Picone, Parroco della Chiesa San Nicola di Bari, le note della canzone del maestro Roberto Vecchione, \u201csogna ragazzo sogna\u201d. Il 19 marzo 1984, alla domanda \u201cChi \u00e8 Don Peppe Diana?\u201d, posta dal Killer, Don Peppe rispose \u201cIo\u201d. Don Franco prosegue illustrando gli aspetti salienti della vita di Don Peppe.<\/p>\n<p>\u201cDon Peppe amministrava il primo sacramento che era quello dell\u2019incontro, proprio come un vero amico si caricava dell\u2019altro. Per lui questo incontro significava responsabilit\u00e0 e con lui non si doveva fingere. Aveva la passione dello scontro, ma amava la riconciliazione. Non censurava mai le contraddizioni che ogni singola persona si porta dentro. Lui riusciva a far mostrare la realt\u00e0 di questa contraddizione, la quale non viene censurata da Dio\u201d. Con il suo carattere focoso poteva dare l\u2019impressione di essere superficiale, continua Don Franco, infatti, nel suo profilo vocazionale scrisse che molto spesso le persone pensano che lui non sia un prete serio perch\u00e9 amava fare \u201ccose strane\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019impatto sul cuore dei giovani \u00e8 il suo secondo aspetto. Lui viene collegato alla camorra e alla cattiveria che ha ricevuto ma aveva il sacramento forte della sua vocazione. \u00c8 importante unirlo alla sua vocazione, ha imparato a congiungere la sua storia con il suo territorio. Sapeva che non poteva fare il prete come in un altro paese. La pastorale doveva avere uno sguardo attento al territorio, cercare di essere vigile a quello che succedeva e, soprattutto, ad ogni singola persona.<\/p>\n<p>Il terzo aspetto: essere sentinella. Don Peppe ha saputo guardare ogni pericolo, lo intercettava e avvisava gli altri. A Casal di Principe, in quei tempi, non si poteva camminare liberamente, i clan seminavano solo morti e avevano il controllo sopra ogni cosa. Don Peppe, pertanto, inizia a fare le prime mosse con i suoi primi incontri in parrocchia e anche le prime marce per il Paese e, per lui, piano piano, inizia a crearsi un ambiente non favorevole. Ma era certo che il suo colletto fosse il suo giubbotto antiproiettile; perci\u00f2, inizia a manifestare quello che \u00e8 realmente la camorra e, da qui, diventa sentinella del territorio. Inizia a diventare profeta cio\u00e8 colui che dice cos\u2019\u00e8 bene e cos\u2019\u00e8 male\u201d.<\/p>\n<p>In conclusione, Don Franco, alla domanda \u201cIn che cosa si riassume la figura di Don Peppe?\u201d, risponde: \u201cNon si pu\u00f2 amare senza essere eccessivi. Il suo carattere \u00e8 stato strumento per poter dire sogna ragazzo. Perch\u00e9 nella fabbrica della rassegnazione dove viviamo c\u2019\u00e8 speranza\u201d.<\/p>\n<p>Passando la parola al Direttore della Caritas Italiana, Don Marco Pagniello, ai giovani presenti, dice di essere testimoni credibili. Di essere persone che testimoniano non solo con le parole, ma anche con la vita. Le scelte arrivano da un discernimento, arrivano da cosa Dio ci sta chiedendo. Non c\u2019\u00e8 bisogno di essere eroi, basterebbe il coraggio di denunciare e di fare delle scelte. Avere il coraggio di dirsi la verit\u00e0, scendendo in campo per fare la nostra parte, per essere dalla parte dell\u2019autenticit\u00e0. C\u2019\u00e8 pace vera, se c\u2019\u00e8 legalit\u00e0. Le disuguaglianze sono frutto di ingiustizia e dietro le ingiustizie c\u2019\u00e8 illegalit\u00e0. Ciascuno di noi possa fare la differenza con piccole cose. Afferma: \u201cun mondo pi\u00f9 giusto si pu\u00f2 realizzare. Sogniamo insieme un sogno comune nel credere in quello che Don Peppe credeva e annunciava con le parole\u201d.<\/p>\n<p>Il servizio civile deve essere una scelta per dire sto da questa parte, dalla parte dei pi\u00f9 piccoli di chi ha bisogno di me. Vi viene chiesto di essere cittadini, di essere il primo segno di questa conversione, di essere innamorati della nostra citt\u00e0. E allora ditelo: \u201cIo ci sono, voglio fare la mia parte!\u201d.<\/p>\n<p>I giovani, al termine dell\u2019incontro, sono andati in processione a rendere omaggio, nella sacrestia dove venne ucciso, a Don Peppe, un uomo morto per amore del suo popolo.<a href=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ewtg.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23040\" src=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ewtg-300x193.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\"><\/a><\/p>\n<p>La seconda giornata, dedicata a San Massimiliano di Tebessa, Protettore dell\u2019obiezione di coscienza e del servizio civile, si \u00e8 svolta a Scampia di Napoli, presso l\u2019Universit\u00e0 Federico II, sul tema dell\u2019incontro, indicato da Papa Francesco, \u201cIntelligenza Artificiale e Pace\u201d. Come da rito, la giornata si \u00e8 aperta con la lettura degli Atti di San Massimiliano, facendo memoria con una pagina di storia.<\/p>\n<p>Partendo dalle parole del Papa, \u201cl\u2019Intelligenza Artificiale \u00e8 uno strumento per cui impadronirsi\u201d, il docente Guglielmo Tamburrini continua affermando che pu\u00f2 essere usata e utilizzata in tantissimi ambiti. Sottolineando che, l\u2019Intelligenza Artificiale, come tutti gli strumenti potenti, \u00e8 \u201cun\u2019arma a doppio taglio\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Intelligenza artificiale si basa sull\u2019idea che l\u2019uomo pu\u00f2 far imparare ad un sistema una grande quantit\u00e0 di dati nello svolgere un qualsiasi compito, purch\u00e9 abbastanza definito.<\/p>\n<p>Tutti parlano di Intelligenza artificiale, ma la domanda su Intelligenza artificiale e Pace ricade esattamente sull\u2019uomo, l\u2019uomo \u00e8 un essere naturalmente tecnico.<\/p>\n<p>La Docente Marta Bertolaso pone una domanda ai giovani: \u201cperch\u00e9 secondo voi ci sono tensioni riguardo a questo tema? Sembra paradossale che ci troviamo a temere, nella nostra quotidianit\u00e0, le implicazioni sull\u2019uso di qualcosa che siamo noi stessi a generare\u201d.<\/p>\n<p>Continua dicendo che, per la macchina, il silenzio \u00e8 mancanza di dato, un dato come tutti gli altri, mentre per l\u2019uomo, che ha un corpo, no! \u00e8 un messaggio.<\/p>\n<p>Noi possiamo fare tante cose in cui le macchine ci sostituiranno, ma il modo in cui entra il tema dell\u2019intenzionalit\u00e0, non \u00e8 incompatibile con il tema dell\u2019imperfezione.<\/p>\n<p>Concludendo, la professoressa Bertolaso si rivolge ai giovani dicendo: \u201cio credo che non sopravviveremo a noi stessi, se l\u2019obiettivo \u00e8 andare in giro per il mondo, perch\u00e9 non sappiamo salvare questo pianeta. Perch\u00e9 vuol dire che non abbiamo un\u2019idea di noi stessi adeguata, a capire e a vivere il senso che il Papa chiama, il senso del limite. Un limite inteso come il rispetto filosoficamente chiamato come la dimensione insatura dell\u2019essere umano. Noi siamo aperti per natura perch\u00e9 siamo vivi e siamo vivi umanamente, in virt\u00f9 di libert\u00e0, sensibilit\u00e0, valori ed intelligenza che non \u00e8 solo computo\u201d.<\/p>\n<p>Nel concludersi della giornata, i giovani, in marcia, si sono diretti, percorrendo le strade di Scampia, presso la Chiesa di San Giuseppe Moscati. Ad accoglierli sono state le giovani voci del Coro Interetnico Millecolori. La Messa \u00e8 stata presieduta da S. E. mons. Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli. Le sue parole, per i giovani, sono state: \u201cLa vita non \u00e8 mai stata facile, ma non \u00e8 mai stata triste. La fede si rende credibile nel momento in cui la si vive sulla strada, perch\u00e9 e l\u00ec che si incontra la sofferenza della gente. Incrociando gli occhi della gente, si incrocia la speranza. Dobbiamo avere il coraggio di camminare la strada, di vivere la strada!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Laura Di Federico<\/em><\/p>\n<p><em>Giovane in Servizio Civile<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/WhatsApp-Image-2024-03-12-at-13.29.12.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23041\" src=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/WhatsApp-Image-2024-03-12-at-13.29.12-286x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"300\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 E 12 MARZO 2024: I GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE DA TUTTA ITALIA SI INCONTRANO IN RICORDO DI DON PEPPE DIANA E DI SAN MASSIMILIANO DI TEBESSA. &nbsp; Alla vigilia del XVII Incontro nazionale dei giovani in Servizio Civile, organizzato dal TESC (tavolo ecclesiale sul servizio civile), in ricordo di San Massimiliano di Tebesca, i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":226,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"acf":{"seed-localization-paese-cod":"","seed-localization-address":"","seed-localization-citta":"","seed-localization-regione-cod-istat":"","seed-localization-citta-cod-istat":"","seed-localization-localita":"","seed-localization-cap":"","seed-localization-geo":{"lat":41.90552298770031,"lng":12.509441971778871,"zoom":10,"markers":[],"address":"","layers":["OpenStreetMap.Mapnik"]},"seed-localization-marker-visibility":false,"seed-localization-children-visibility":false,"seed-localization-kml":null,"seed-localization-custom-marker":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/225\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}