{"id":744,"date":"2026-02-19T12:51:14","date_gmt":"2026-02-19T11:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/?p=744"},"modified":"2026-02-19T12:52:35","modified_gmt":"2026-02-19T11:52:35","slug":"quaresima-e-pasqua-di-carita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/quaresima-e-pasqua-di-carita\/","title":{"rendered":"Quaresima e Pasqua di Carit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abVerso i poveri, infatti, Dio mostra una particolare predilezione: prima di tutto a loro \u00e8 rivolta la parola di speranza e di liberazione del Signore. Perci\u00f2, pur nella condizione di povert\u00e0 o di debolezza, nessuno deve sentirsi abbandonato.<\/em><\/p>\n<p><em>La Chiesa, se vuole essere di Cristo, dev\u2019essere Chiesa delle Beatitudini, Chiesa che fa spazio ai piccoli e cammina povera con i poveri, luogo in cui i poveri hanno un posto privilegiato\u00bb<\/em> <em>(<strong>Papa Leone XIV<\/strong>, Esortazione apostolica <strong>Dilexi te<\/strong>, sull\u2019amore verso i poveri, n. 21)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Quaresima e la Pasqua sono un tempo favorevole per riscoprire il cuore del Vangelo: la conversione che si fa carit\u00e0 concreta. Le parole di Papa Leone XIV ci richiamano con forza a una Chiesa che non si limita a parlare dei poveri, ma sceglie di camminare con loro, riconoscendoli come luogo privilegiato dell\u2019incontro con Cristo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo orizzonte si colloca il cammino della <strong>Quaresima e Pasqua di Carit\u00e0 2026<\/strong>, che la Caritas diocesana propone alle comunit\u00e0 parrocchiali come un percorso semplice e condiviso. Non si tratta di aggiungere nuove attivit\u00e0, ma di abitare il tempo liturgico con uno stile evangelico fatto di attenzione, prossimit\u00e0 e responsabilit\u00e0 verso le fragilit\u00e0 presenti nei nostri territori.<\/p>\n<p>Per ogni tappa della Quaresima e fino alla Pasqua viene suggerito un gesto concreto di carit\u00e0, alla portata di tutte le parrocchie, perch\u00e9 l\u2019ascolto della Parola e la preghiera trovino un\u2019espressione visibile nella vita quotidiana. Piccoli segni, vissuti insieme, capaci di educare le comunit\u00e0 a una carit\u00e0 che non \u00e8 episodica, ma diventa modo di essere Chiesa.<\/p>\n<p>Questo percorso desidera accompagnare sacerdoti, consacrati e consacrate, operatori pastorali e fedeli laici a vivere la carit\u00e0 non come un ambito separato, ma come lo stile con cui la comunit\u00e0 cristiana testimonia il Vangelo e rende credibile la speranza.<\/p>\n<p>Le proposte qui presentate non intendono essere vincolanti, ma vogliono offrire spunti e orientamenti comuni. Ogni parrocchia, a partire dalla propria realt\u00e0 e dai bisogni del territorio, \u00e8 invitata a vivere questo tempo con creativit\u00e0 e responsabilit\u00e0, individuando anche gesti di carit\u00e0 diversi o ulteriori, se ritenuti pi\u00f9 significativi e utili per la propria comunit\u00e0 parrocchiale<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I Domenica di Quaresima \u2013 22 febbraio<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Le tentazioni<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abNon di solo pane vivr\u00e0 l\u2019uomo\u00bb<\/em> (Mt 4,4)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nGes\u00f9 nel deserto ci mostra che la vera tentazione \u00e8 vivere chiusi in noi stessi. La carit\u00e0 spezza l\u2019indifferenza e apre alla responsabilit\u00e0 verso l\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Segnalare alla Caritas parrocchiale o al parroco una persona o una famiglia in difficolt\u00e0 del territorio, per favorire un primo contatto di ascolto, accoglienza e accompagnamento.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>II Domenica di Quaresima \u2013 1\u00b0 marzo<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La Trasfigurazione<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l\u2019amato: ascoltatelo\u00bb<\/em> (Mt 17,5)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nSul monte Ges\u00f9 rivela il volto luminoso dell\u2019amore del Padre. Ascoltarlo significa imparare a riconoscere e accogliere la fragilit\u00e0 degli altri.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Visitare un anziano solo o una persona ammalata, in ospedale, nei centri per anziani o nelle loro case anche con una semplice telefonata o un momento di compagnia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>III Domenica di Quaresima \u2013 8 marzo<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La Samaritana<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abChi berr\u00e0 dell\u2019acqua che io gli dar\u00f2 non avr\u00e0 pi\u00f9 sete\u00bb<\/em> (Gv 4,14)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nGes\u00f9 si ferma, ascolta e dialoga. Ogni incontro pu\u00f2 diventare luogo di salvezza quando si traduce in attenzione concreta ai bisogni dell\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Raccogliere <strong><em>generi alimentari a lunga conservazione<\/em><\/strong> (pasta e riso, olio, latte, legumi in scatola o secchi, tonno e carne in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, sale, prodotti per la colazione), <strong><em>prodotti per l\u2019infanzia<\/em><\/strong> (pannolini, salviette, detergenti delicati, latte in polvere, omogeneizzati, cereali o farine, pastine) e <strong><em>prodotti per l\u2019igiene personale<\/em><\/strong> (sapone, shampoo, dentifricio, detergente intimo, assorbenti), da destinare alla Caritas parrocchiale come segno concreto di condivisione e attenzione alle famiglie in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>IV Domenica di Quaresima \u2013 15 marzo<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Il cieco nato<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abAnd\u00f2, si lav\u00f2 e torn\u00f2 che ci vedeva\u00bb<\/em> (Gv 9,7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nGes\u00f9 apre gli occhi del cieco. Anche noi siamo chiamati a cambiare sguardo, scegliendo uno stile di sobriet\u00e0 e attenzione agli sprechi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Condividere un pranzo con chi \u00e8 privo del necessario. Ogni famiglia pu\u00f2 invitare nella propria casa una persona o una famiglia che sta attraversando un periodo di difficolt\u00e0, come segno semplice di accoglienza e fraternit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>V Domenica di Quaresima \u2013 22 marzo &#8211; Giornata diocesana della Carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La risurrezione di Lazzaro<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abIo sono la risurrezione e la vita\u00bb<\/em> (Gv 11,25)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nDio non resta indifferente davanti al dolore e alla morte. La carit\u00e0 \u00e8 chiamata a generare vita nuova attraverso gesti concreti di condivisione e giustizia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Partecipare alla <strong>Colletta diocesana della Carit\u00e0<\/strong>, destinata al sostegno delle comunit\u00e0 di <strong>Lattughelle e dei Laghi di Sibari<\/strong>, duramente colpite dall\u2019<strong>alluvione causata dall\u2019esondazione del fiume Crati<\/strong>.<\/p>\n<p>La colletta sosterr\u00e0 gli interventi di aiuto immediato, la fase di pulizia delle abitazioni invase dal fango e il percorso di ricostruzione delle famiglie colpite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le offerte potranno essere inviate tramite i consueti canali diocesani:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Bonifico Bancario:<\/strong><\/li>\n<li>IBAN <strong>IT61 X030 6234 2100 0000 2478 892<\/strong> \u2013 Banca Mediolanum S.p.A.<\/li>\n<\/ul>\n<p>intestato a<em> DIOCESI DI CASSANO ALLO JONIO<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>IBAN <strong>IT37 V076 0116 2000 0001 3001 870<\/strong> \u2013 BancoPosta<\/li>\n<\/ul>\n<p>intestato a<em> CURIA VESCOVILE DI CASSANO ALL\u2019JONIO<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Causale:<\/strong> <strong><em>\u201cEmergenza Alluvione Sibaritide\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenica delle Palme \u2013 29 marzo<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La Passione del Signore<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb<\/em> (Lc 23,46)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nNella Passione contempliamo l\u2019amore di Ges\u00f9 che si dona fino alla fine. La croce ci insegna una carit\u00e0 che resta accanto, con discrezione e fedelt\u00e0, soprattutto nel dolore.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Un segno semplice e silenzioso di vicinanza a persone e famiglie che vivono situazioni di sofferenza o lutto: una visita, una telefonata, un messaggio di incoraggiamento. In modo particolare, alle mamme e ai pap\u00e0 che hanno vissuto la perdita di un figlio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pasqua di Risurrezione \u2013 5 aprile<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>La tomba vuota<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Vangelo<\/strong> <em>\u00abNon \u00e8 qui. \u00c8 risorto\u00bb<\/em> (Mt 28,6)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Riflessione<\/strong><br \/>\nLa Risurrezione annuncia che la vita vince la morte. La gioia pasquale diventa piena quando viene condivisa, soprattutto con i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gesto di carit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Raccogliere farmaci di base da banco e prodotti sanitari di prima necessit\u00e0 (antipiretici, antidolorifici, farmaci per raffreddore e tosse, disinfettanti, garze, cerotti), da destinare alla Caritas parrocchiale per il sostegno delle persone e delle famiglie che faticano ad accedere alle cure.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p>Il cammino quaresimale ci conduce alla Pasqua, cuore della fede cristiana. I gesti di carit\u00e0 proposti non vogliono essere iniziative straordinarie, ma segni semplici e concreti di una conversione che diventa vita quotidiana nelle nostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel solco del cammino della nostra Chiesa diocesana, ricordiamo l\u2019insegnamento di mons. <strong>Francesco Savino<\/strong>, secondo il quale la Chiesa \u00e8 chiamata ad accostarsi con umilt\u00e0 alla vita dei pi\u00f9 poveri, ascoltando le loro voci e facendo della prossimit\u00e0 verso chi soffre un criterio permanente della missione cristiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La carit\u00e0, vissuta nella sobriet\u00e0, nell\u2019ascolto e nella prossimit\u00e0, rende visibile la speranza cristiana e rafforza il legame tra le nostre comunit\u00e0 e le persone pi\u00f9 fragili del territorio. Che questo tempo di Quaresima e Pasqua di Carit\u00e0 aiuti ciascuno a riscoprire che la fede si esprime soprattutto nell\u2019amore concreto verso i fratelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con l\u2019augurio di vivere una <strong>Quaresima autentica<\/strong> e una <strong>Pasqua di vera rinascita<\/strong>, nel segno della speranza e della carit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cassano all\u2019Ionio, 16\/02\/2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Direttore, <em>don Giuseppe Cascardi,<\/em><br \/>\ne l\u2019\u00c9quipe della Caritas Diocesana di Cassano all\u2019Jonio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-748\" src=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-731x1024.jpg 731w, https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-1463x2048.jpg 1463w, https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2026\/02\/manifesto-caritas-2026_Tavola-disegno-1-scaled.jpg 1829w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione \u00abVerso i poveri, infatti, Dio mostra una particolare predilezione: prima di tutto a loro \u00e8 rivolta la parola di speranza e di liberazione del Signore. 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