
Ai Rev.mi Sacerdoti,
Ai Diaconi,
Ai Religiosi e alle Religiose,
Alle Consacrate dell’Ordo Virginum,
Ai Seminaristi,
Agli operatori e alle operatrici delle Caritas parrocchiali,
Ai Direttori degli Uffici diocesani,
Alle Associazioni e ai Movimenti ecclesiali
Ai fedeli Laici,
della Diocesi di Cassano all’Jonio
Oggetto: X Giornata Mondiale dei Poveri – Celebrazione diocesana e sussidio di animazione pastorale
Carissimi,
domenica 15 novembre 2026 celebreremo la X Giornata Mondiale dei Poveri, che quest’anno ha come tema «Il Signore è il rifugio del povero» (Sal 14,6).
Nel suo Messaggio, Papa Leone XIV richiama con forza la responsabilità delle nostre comunità cristiane, ricordandoci che: «La comunità cristiana non può rimanere insensibile davanti ai tanti che oggi sono alla porta e rimangono invisibili a quanti stanno chiusi tra le proprie mura. La Chiesa, per sua stessa natura, è chiamata ad essere povera e rifugio per i poveri». (Messaggio per la X Giornata Mondiale dei Poveri, n. 4)
Sono parole che ci interpellano profondamente e ci invitano a superare ogni forma di indifferenza, per costruire comunità capaci di ascoltare, accogliere e accompagnare. Non basta rispondere ai bisogni materiali o moltiplicare le iniziative di solidarietà: siamo chiamati a riconoscere la dignità e il protagonismo dei poveri, a costruire relazioni autentiche e a interrogarci sulle situazioni di ingiustizia e di esclusione che segnano la vita di tante persone.
La Giornata Mondiale dei Poveri rappresenta, dunque, un’occasione preziosa per verificare il nostro modo di vivere il Vangelo e per riscoprire che la carità non è un’attività riservata a pochi, ma una dimensione essenziale della vita di ogni comunità cristiana.
A tal fine, trasmettiamo in allegato il sussidio di animazione predisposto da Caritas Italiana, nel quale troverete riflessioni, indicazioni pastorali, tracce di preghiera e proposte concrete per accompagnare le comunità nella preparazione e nella celebrazione della Giornata. Vi invitiamo a condividerlo e valorizzarlo insieme ai Consigli pastorali, ai catechisti, agli educatori, ai volontari, alle Caritas parrocchiali e alle diverse realtà ecclesiali, affinché diventi uno strumento di sensibilizzazione e coinvolgimento dell’intera comunità.
Sono proprio le nostre Parrocchie e le Comunità di Parrocchie, prime sentinelle delle fragilità e dei bisogni dei territori, a poter dare concretezza a questo invito. Attraverso la conoscenza delle persone e delle famiglie, la creatività, le competenze e le risorse di cui dispongono, possono individuare modalità significative per vivere questa Giornata. Si potrebbe, ad esempio, promuovere una veglia di preghiera a livello di Comunità di Parrocchie, nei giorni precedenti o successivi al 15 novembre, prendendo spunto dalle proposte contenute nel sussidio. Non si tratta di moltiplicare le iniziative, ma di valorizzare ciò che ogni comunità è e sa fare, favorendo occasioni di incontro, ascolto e condivisione che possano proseguire anche oltre questa ricorrenza.
Come Chiesa diocesana, vivremo insieme un momento di comunione e fraternità domenica 15 novembre 2026, alle ore 11:00, con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Vescovo, S.E. Mons. Francesco Savino, presso la Basilica Cattedrale di Cassano all’Ionio (CS).
A seguire, condivideremo un pranzo inclusivo presso il Seminario diocesano “Giovanni Paolo I” di Cassano all’Ionio (CS), occasione di incontro e fraternità, nella quale riconoscerci parte di un’unica famiglia, senza distinzioni. Per favorire una migliore organizzazione del pranzo e dell’accoglienza, sarebbe opportuno comunicare anticipatamente alla Caritas diocesana, attraverso i consueti recapiti, il numero delle persone che intendono partecipare.
Vi invito ad esserci e a sensibilizzare le vostre comunità, nella consapevolezza che la Giornata Mondiale dei Poveri non è soltanto un appuntamento da celebrare, ma un invito a rendere le nostre parrocchie sempre più capaci di prossimità, accoglienza e condivisione.
Affidiamo alla Vergine Maria, Madre dei poveri e degli ultimi, il cammino delle nostre comunità, perché ci insegni a riconoscere il volto di Cristo nei fratelli e nelle sorelle più fragili e ad accompagnarli con amore e speranza.
Con gratitudine per il servizio che quotidianamente rendete, vi saluto fraternamente nel Signore.
Don Giuseppe Cascardi
Vicario per la Carità e Direttore Caritas Diocesana
