28 Gennaio 2026

La Diocesi si ritrova a Villapiana per la Giornata della Parola e del Catechista

Nella suggestiva cornice della Parrocchia Stella Maris di Villapiana Lido, il 25 Gennaio si è rinnovato l’appuntamento annuale con la Giornata Diocesana della Parola e del Catechista. Un momento di profonda spiritualità e confronto che ha visto la partecipazione di un nutrito numero di operatori pastorali provenienti da ogni angolo della diocesi, uniti dal desiderio di riscoprire la centralità della Scrittura nel loro delicato compito educativo.
L’evento, è stato coordinato e curato dall’Ufficio Diocesano per l’Evangelizzazione sotto la guida di Padre Lambert Tshisuaka Muambayi. A fare gli onori di casa, il parroco don Gennaro Giovazzino che ha accolto con calore i numerosi presenti, confermando la Stella Maris come un punto di riferimento accogliente per la crescita spirituale del territorio.
Il cuore pulsante della giornata è stata la meditazione offerta dal Vicario Generale, don Annunziato Laitano. Con una riflessione che ha toccato le corde del cuore, il Vicario ha sottolineato come l’identità del catechista non possa prescindere da un contatto quotidiano e vivo con il Vangelo. Non si tratta di trasmettere semplici nozioni teoriche, ma di farsi testimoni di un incontro personale che trasforma l’esistenza.
In questo orizzonte, la giornata ha messo in luce come la missione del catechista sia intrinsecamente legata alla capacità di abitare la propria comunità con uno sguardo nuovo e lasciarsi abitare da Cristo morto e risorto. Sentirsi parte di un unico corpo diocesano permette di superare i confini parrocchiali, trasformando il servizio in un’esperienza di autentica comunione ecclesiale. È proprio da questo senso di appartenenza che scaturisce lo slancio per raggiungere le “periferie” del quotidiano, portando la freschezza della Parola di Dio a chiunque cerchi un senso o una speranza.
La nutrita partecipazione ha testimoniato la vitalità di una Chiesa locale che sceglie con coraggio di investire sulla formazione, riconoscendo nei catechisti delle vere “sentinelle” capaci di annunciare con gioia la bellezza del messaggio cristiano nel mondo di oggi.