Linee Guida e Finalità

Settore dell’Apostolato Biblico

“È necessario che i fedeli abbiano grande accesso alla Sacra Scrittura” (Dei Verbum, 22)

Il Settore dell’Apostolato Biblico nasce con l’impegno di animare la pastorale biblica nella nostra Diocesi, promuovendo iniziative che favoriscano un contatto diretto, personale e comunitario con la Sacra Scrittura.

Ogni attività pastorale trova il suo fondamento nella Parola di Dio, fonte primaria e radice di tutta la vita della Chiesa. Per questo l’animazione biblica non è un ambito tra gli altri, ma la dimensione che sostiene e illumina ogni azione ecclesiale.

Come afferma la Conferenza Episcopale Italiana: “Per Apostolato Biblico si intende specificamente la cura e promozione, tra il popolo di Dio, dell’incontro diretto con il Libro Sacro, in quanto Parola di Dio e narrazione della storia della salvezza.” (CEI – UCN, L’Apostolato Biblico nelle comunità ecclesiali – Orientamenti Operativi, 2005)

L’intento del Settore è promuovere, sia a livello diocesano sia nelle comunità parrocchiali, una più profonda conoscenza della Parola, favorendo un autentico incontro con Cristo. Come ricorda San Girolamo: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo.»

Finalità pastorali

Poiché la Parola è il centro della nostra fede, si auspica che in ogni parrocchia si promuovano iniziative quali:

  • gruppi biblici;
  • Scuole della Parola;
  • percorsi di Lectio divina;
  • incontri di ascolto e approfondimento nei tempi forti dell’anno liturgico.

Tali esperienze, guidate dal parroco e da collaboratori adeguatamente formati, aiuteranno i fedeli a riscoprire la radice biblica di ogni attività pastorale.

Il Settore dell’Apostolato Biblico si rende disponibile a sostenere le parrocchie del territorio diocesano attraverso incontri di formazione, valorizzando i sacerdoti e i formatori già presenti in Diocesi, evitando così di gravare sull’economia diocesana.

Formazione degli operatori pastorali

In collaborazione con l’Ufficio per l’Evangelizzazione e gli altri uffici diocesani, saranno promossi percorsi di formazione biblica rivolti a:

  • catechisti;
  • animatori liturgici;
  • ministri straordinari dell’Eucaristia;
  • operatori pastorali;
  • ministri istituiti.

Negli ultimi tempi è emersa l’esigenza di una più solida formazione alle Sacre Scritture. A tal proposito, Papa Francesco ricorda nell’Evangelii gaudium: “In virtù del battesimo ricevuto, ogni membro del popolo di Dio è diventato discepolo missionario” (EG 120).

Essere discepoli missionari implica un serio e continuo approfondimento biblico, indispensabile per chiunque svolga un servizio ecclesiale.

Destinatari e percorsi differenziati

Particolare attenzione sarà rivolta al mondo degli adulti, tenendo conto delle diverse situazioni:

  • adulti privi di fede o di cultura biblica, che forse non hanno mai aperto la Bibbia;
  • adulti con una formazione elementare o limitata all’età infantile;
  • adulti desiderosi di approfondire la propria conoscenza della Scrittura;
  • adulti già appassionati al testo sacro, disponibili a maturare un impegno missionario.

A ciascuna di queste categorie sarà proposta una catechesi adeguata:

  • il Kerigma, come primo annuncio;
  • esperienze significative che mostrino l’attualità della Parola e aiutino a superare ignoranza, superstizioni e forme di “religione fai-da-te”;
  • percorsi che evidenzino come la Bibbia, letta in chiave storica e correttamente interpretata, non sia una raccolta di racconti per bambini, ma una riflessione profonda sui grandi interrogativi dell’uomo;
  • corsi di formazione per animatori, con concrete opportunità di servizio e accompagnamento.

È fondamentale valorizzare le persone già formate in Diocesi, offrendo loro fiducia e sostegno, affinché possano mettersi in gioco con responsabilità e competenza.

Proposte e iniziative

Tra le esperienze concrete che il Settore intende promuovere:

  • la Lectio divina, personale e comunitaria;
  • gruppi di studio biblico, anche nelle famiglie, con lettura continua e integrale della Scrittura, guidati da animatori adeguatamente formati e individuati dal parroco;
  • incontri parrocchiali nei tempi forti (Avvento e Quaresima), come esercizi spirituali centrati sull’ascolto e la contemplazione della Parola;
  • percorsi di preparazione ai sacramenti che evidenzino il loro fondamento biblico;
  • weekend biblici diocesani, orientati all’incontro con la Sacra Scrittura attraverso l’ascolto, la preghiera e la condivisione, affrontando temi attuali (pace, lavoro, innovazioni tecnologiche, cambiamenti climatici, costume) alla luce del messaggio biblico e del Magistero;
  • realizzazione di un sussidio o di una rivista mensile biblico-catechistica (Apostolato Biblico e Catecumenato), valorizzando le competenze presenti in Diocesi;
  • istituzione della Scuola Diocesana della Parola, come percorso annuale di formazione per catechisti e operatori pastorali.

La Scuola Diocesana della Parola non sarà intesa in senso accademico, ma come cammino ecclesiale volto a riscoprire la gioia dell’ascolto e dell’annuncio del Vangelo. Essa sarà un servizio sia per i credenti, che si accostano alla Scrittura come Libro della fede, sia per le persone in ricerca, desiderose di comprendere anche le pagine più complesse dell’Antico Testamento, promuovendo lo studio di entrambi i Testamenti.

Metodo e collaborazione

L’impegno dell’Ufficio per l’Evangelizzazione e del Settore dell’Apostolato Biblico sarà quello di:

  • valorizzare le competenze già presenti sul territorio;
  • formare nuovi animatori capaci di accompagnare altri adulti;
  • offrire supporto biblico, teologico e liturgico;
  • individuare eventuali carenze attraverso il dialogo con sacerdoti e realtà parrocchiali;
  • partecipare agli incontri di formazione a livello nazionale e regionale per garantire un costante aggiornamento.

Conclusione

Il Settore dell’Apostolato Biblico desidera contribuire a rendere la Parola di Dio il cuore pulsante della vita diocesana, affinché ogni fedele possa incontrare Cristo nella Scrittura e diventare autentico discepolo missionario.

 

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