{"id":244,"date":"2022-02-11T17:53:49","date_gmt":"2022-02-11T16:53:49","guid":{"rendered":"https:\/\/cassanoalloionio.webdiocesi.it\/salute\/xxx-giornata-mondiale-del-malato-mons-savino-visita-le-strutture-sanitarie-2\/"},"modified":"2022-02-11T17:53:49","modified_gmt":"2022-02-11T16:53:49","slug":"xxx-giornata-mondiale-del-malato-mons-savino-visita-le-strutture-sanitarie-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/salute\/xxx-giornata-mondiale-del-malato-mons-savino-visita-le-strutture-sanitarie-2\/","title":{"rendered":"XXX Giornata Mondiale del Malato Mons. Savino visita le strutture sanitarie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ripensare la pastorale della salute in chiave profetica<\/strong><\/p>\n<p>Il Vescovo della diocesi di Cassano All\u2019Ionio, Mons. Francesco Savino, in occasione della XXX Giornata Mondiale del Malato, ha scelto tre luoghi per celebrare questo momento: l\u2019Ospedale di Castrovillari, di Trebisacce e la Casa di riposo per anziani \u201cCasa Serena\u201d di Cassano, per concludersi nella Basilica Minore Cattedrale, con la celebrazione eucaristica, organizzata dall\u2019Ufficio per la Pastorale della Salute e della Disabilit\u00e0, affidati alla cura dei rispettivi direttori, Don Nicola De Luca e dal dott. Vincenzo Stivale. Nel corso della visita al nosocomio di Trebisacce, \u00e8 stata scoperta una targa in memoria del Dott. Giuseppe De Vita, in servizio al 118. Presenti i familiari del sanitario.<br \/>\n\u201cQuando entrate in un ospedale \u2013 ha affermato il presule -, fatelo inginocchiandovi, perch\u00e9 in questo luogo c\u2019\u00e8 la carne viva di Cristo. Occorre passare dal vedere al toccare. La civilt\u00e0 di un Paese \u2013 ha ammonito -, si misura dall\u2019attenzione che si da alle politiche socio \u2013 sanitarie\u201d. Agli ammalati, agli operatori sanitari e a tutti fedeli della diocesi, ha consegnato il messaggio i cui contenuti sono racchiusi in una nuova visione della pastorale della salute in chiave profetica. \u201cOccorre promuovere una cultura della sofferenza \u2013 scrive mons. Savino -, che non sia una mera liturgia consolatoria ma un compendio di gratuit\u00e0, cura e condivisione, un volto della normalit\u00e0 che non ghettizzi ma includa, segno e strumento dell\u2019abbandono totale, tra le braccia di Dio\u201d. Una cultura come quella che stiamo edificando, protesa all\u2019immediato e al rapido raggiungimento dei propri scopi di efficienza e guadagno, non pu\u00f2 rappresentare un \u201cmodello simultaneo di sviluppo e di cura\u201d. La cultura \u201cprogressocentrica\u201d si basa su un concetto opposto a quello di cura, che \u00e8 il concetto di scarto. Lo scarto \u00e8 il prodotto del consumo; quando non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 niente da consumare \u2013sottolinea-, si produce lo scarto. Le persone non sono pi\u00f9 un valore primario da rispettare e tutelare, specie se povere o disabili, se \u201cnon servono ancora\u201d \u2013 come i nascituri &#8211; o \u201cnon servono pi\u00f9\u201d \u2013 come gli anziani. Questa cultura dello scarto \u00e8 stata \u2013 secondo il vescovo Savino -, in alcuni casi, protagonista anche della fase pandemica che abbiamo e stiamo ancora attraversando; basti pensare a cosa \u00e8 stata l\u2019esperienza della morte per alcune persone, soprattutto anziani, morti in completa solitudine e senza il conforto dei propri cari. La cultura dello scarto isola le generazioni ed espone soprattutto le nuove a privarsi \u201cdel necessario contatto con le loro radici e con una saggezza che la giovent\u00f9 da sola non pu\u00f2 raggiungere\u201d. La cultura dello scarto \u00e8 figlia di una cultura della crescita che ha dimenticato la giustizia come condizione necessaria affinch\u00e9 la crescita sia finalizzata ad uno sviluppo umano integrale. La pastorale della salute, promuove uno sviluppo umano integrale che si fonda sul concetto di cura e rappresenta un antidoto efficace contro quella cultura del non serve ancora, non serve pi\u00f9, che molte volte disorienta anche molti credenti. La pastorale della salute quindi \u00e8 un ambito imprescindibile ed indispensabile per l\u2019annuncio della salvezza che il cristiano riceve in eredit\u00e0 per mezzo di Ges\u00f9 Cristo. Tutta la comunit\u00e0 deve essere investita di questa missione, pur adempiendo alla necessit\u00e0 di avere una adeguata formazione che tenga conto di due pilastri imprescindibili per essere dei buoni operatori di pastorale della salute: Scienza e Carit\u00e0. La Scienza senza la Carit\u00e0 si gonfia, mentre la Carit\u00e0 senza la Scienza vaneggia! Le ardite esigenze cliniche e le tecniche biomediche che la scienza oggi ci fornisce, non devono mai entrare in contrasto con la necessit\u00e0 di assicurare la dignit\u00e0 della ed alla persona umana in tutte le fasi della sua esistenza terrena. La pastorale della salute, quindi, delinea e mette in atto quel processo di umanizzazione delle cure che \u00e8 espressione della Carit\u00e0 di Cristo verso le persone sofferenti, fornendo alla Scienza una \u201ccoscienza del limite\u201d che molte volte sembra aver dimenticato. &nbsp;Cosi come per mons. Savino, il profilo del direttore diocesano di pastorale sanitaria, sia un uomo di fede e di comunione e che sappia abitare i luoghi della sofferenza, Abbia la capacit\u00e0 di dialogare con altri saperi e altre professionalit\u00e0 che accompagnano il percorso terapeutico dei malati e delle famiglie; abbia curiosit\u00e0 verso i progressi della scienza clinica e soprattutto dei nuovi problemi etici che si pongono alla coscienza credente con l\u2019avanzare di tali progressi; sia capace, in seno alle strutture socio-sanitarie soprattutto di ispirazione cattolica, di insegnare il senso della gratuit\u00e0 attraverso la cura dei volontari e degli operatori socio-sanitari; sappia coadiuvare il ministero nella promozione di una pastorale della salute integrata con la vita pastorale delle comunit\u00e0; sappia promuovere con opportune progettualit\u00e0 la crescita della carit\u00e0 pastorale verso gli ammalati e le loro famiglie nei diversi contesti; coordini il lavoro degli operatori di pastorale della salute all\u2019interno dell\u2019intera comunit\u00e0 diocesana; sia un missionario della salute ossia esca dalla logica burocratica dell\u2019ufficio e visiti in prima persona i contesti socio-sanitari della diocesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cassano All\u2019Jonio, 11-02-2022&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>Addetti stampa della diocesi&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br \/>\nFrancesco Garofalo<br \/>\nRocco Gentile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.diocesicassanoalloionio.it\/diocesi-cassano-jonio\/messaggio-di-s-e-mons-francesco-savino-per-la-xxx-giornata-mondiale-del-malato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Leggi il Messaggio&nbsp;<\/a><\/span><\/p>\n<p>[ngg src=&#8221;galleries&#8221; ids=&#8221;35&#8243; display=&#8221;basic_slideshow&#8221;]&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripensare la pastorale della salute in chiave profetica Il Vescovo della diocesi di Cassano All\u2019Ionio, Mons. 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