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SO-STARE INSIEME A TE  – PARROCCHIA SACRI CUORI


Dopo qualche anno riprende l’esperienza positiva dell’oratorio della Parrocchia dei “Sacri Cuori  di Gesù e di Maria” di Lauropoli (CS). Nasce dall’esigenza fortemente voluta sia dai ragazzi che dagli operatori e benevolmente accolta dal parroco Don Attilio Foscaldi.

Prendendo spunto dall’anno oratoriano 2022-23, “SOSTARE CON TE” e dalla lettera pastorale “Kyrie, Alleluia, Amen” dell’arcivescovo Mario Delpini, anche noi abbiamo deciso di dividere l’anno in 4 TAPPE, momenti significativi: tempo di Avvento, tempo di Quaresima ,  tempo di Pasqua e tempo di Gioia.

L’oratorio è fondato sulla dinamicità, si costruisce in relazione con i ragazzi e le ragazze che lo frequentano o che potrebbero frequentarlo. Questo è il suo fondamento: assumere la forma evangelica dell’ospitalità, prendersi cura di chi c’è e invitare costantemente chi non c’è. L’oratorio è il cenacolo ospitale,  l’espressione dell’accompagnamento della comunità nei confronti dei ragazzi e delle ragazze che abitano sul territorio, tutti, nessuno escluso. Tutti devono sentirsi accolti e coinvolti, tutti partecipi della vita dell’oratorio, ciascuno con la sua età, talento, carisma, ruolo, missione, impegno, tempo, volontà e passione. L’obiettivo è la  piena accoglienza e la partecipazione alla vita dell’oratorio.

Abbiamo iniziato in ottobre 2022 con la voglia di stare insieme.

Di solito l’oratorio si svolge di Sabato dalle 15.45 alle 17.15: inizio con accoglienza e gioco libero, momento di preghiera e condivisione di pensieri, attività di gruppo inerente il periodo dell’anno liturgico, giochi di animazione di gruppo, riflessioni finali sullo Star bene insieme-SO-STARE CON TE, saluti finali.

Spesso si integrano giornate o momenti di aggregazione comuni di catechesi.

Ogni sabato pomeriggio è forte il ritrovarsi per comunicare e condividere pensieri ed emozioni, sempre uniti dalla condivisione e l’amore verso Gesù. L’oratorio è rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni; sono accolti negli spazi dell’auditorium, sotto alla Chiesa; i momenti sono all’insegna del “FERMARSI A PENSARE INSIEME”  con un atteggiamento da coltivare nell’anno oratoriano tramite il “So-stare con te”, considerando non solo l’aspetto della sosta nella preghiera, ma anche quello del tempo che ci diamo per condividere le scelte, a partire da una ricerca e da un dialogo comuni. Intorno a un tavolo, o in cerchio, si può lavorare in gruppo sotto forma laboratoriale e pensare insieme su quali passi compiere o come ricompattarsi ancora, dopo le vicende del Covid, per trovare nel confronto nuove forme di ospitalità, accoglienza e missione.

L’oratorio è disponibile ad accogliere tutti i ragazzi e le ragazze, infatti sono presenti bambini di parrocchie limitrofe del territorio che chiedono di partecipare visto l’entusiasmo percepito e trasmesso dai compagni. Si è ospitali con tutti, a volte partecipano anche i ragazzi delle scuole medie, come è accaduto nel periodo di Carnevale, per l’accoglienza della reliquia di San Giovanni Paolo II ed in giugno per I Sacri Cuori.

TAPPA 1. TEMPO DI AVVENTO

In Avvento abbiamo riflettuto su quale sia la nostra condizione “di partenza” e sul senso dell’atto penitenziale all’inizio della Messa, su quanto sia importante per tutti tornare a convertirsi sempre e di nuovo e a “preparare la via” per accogliere il Signore e farsi accoglienti con tutti. Abbiamo chiesto ai ragazzi un atto di fede e preghiera personale nell’ATTESA di Gesù, Salvatore del mondo. Riconoscendo il Signore Gesù per quello che è,  riconosciamo quanto Lui voglia prendere parte alla nostra vita, possiamo così scoprire che, in realtà, è semplice entrare in dialogo, parlargli come si parla a un amico o a un fratello.

 

TAPPA 2. TEMPO DI QUARESIMA

Abbiamo riflettuto sul tempo di Quaresima e sui simboli ripercorrendo il cartellone-guida dallo slogan “In viaggio dalle Ceneri alla Vita”.  I ragazzi e le ragazze dell’oratorio hanno preparato manufatti e palme, qualche canto e a prepararli insieme hanno condiviso la gioia di ritrovarsi a celebrare nella comunità i misteri dell’amore grande di Dio. Alleluia è la parola della gioia condivisa. La gioia vera è una condizione che va preparata con il tempo e con la costanza. La costanza nel partecipare ogni domenica all’eucaristia.  L’incontro con il Signore è un’occasione che trasforma e apre

orizzonti nuovi e di gioia – e di canto – nella vita delle persone e delle nuove generazioni. Rivedere la questione del canto nelle nostre liturgie con i ragazzi e capire quali scelte fare, perché tutti siano coinvolti e la Messa possa essere un momento davvero partecipato e capito in modo che anche i ragazzi e le ragazze, i preadolescenti e gli adolescenti possano viverla e partecipare nel segno della gioia.

 

Un ritrovo pensato ad hoc è stata la giornata del 26 marzo a San Sosti, al santuario della Madonna del Pettoruto;  tutto l’oratorio e i ragazzi dei vari gruppi di catechesi si sono ritrovati per fermarsi a pregare insieme ma anche giocare, dialogare, divertirsi, riposarsi…

TAPPA 3. TEMPO DI PASQUA

Il tempo di Pasqua per gli oratori è il tempo della condivisione, delle esperienze e della formazione per gli animatori.  Il tempo di Pasqua coincide anche con un’attenzione particolare ai temi vocazionali. Diciamo ai ragazzi che la vita è vocazione e

gli insegniamo loro uno stile di preghiera che è innanzitutto affidamento, silenzio e ascolto, per entrare in sintonia con la voce dello Spirito Santo che prega in noi e per noi.

Il miglior modo per i ragazzi, per avvicinare il loro cuore a Dio, è cantare per lodare il Signore. Difatti, come per il tempo di Quaresima, sono previste prove di canto e attività laboratoriali inerenti la Pasqua.

 

 

TAPPA 4 TEMPO DI GIOIA

Accoglienza della reliquia di I° grado di San Giovanni Paolo II.

Bambini e ragazzi dell’oratorio hanno organizzato in modo attivo e partecipato questo momento vivo della comunità cristiana.

Tutti insieme hanno preparato canti, striscioni, giochi e momenti comuni per ricordare la figura del Santo e per accogliere la reliquia con entusiasmo, affinché la gioia di condivisione non finisse nel “festival della Vita”, ma continuasse ogni giorno come percorso di guida nella propria vita e trarre insegnamento dalla vita del santo per essere guidati dalle sue parole e della sue gesta.

 



A fine anno oratoriano, a conclusione del percorso e per rafforzare i legami interpersonali e la preghiera, è stato previsto un percorso di tre momenti pomeridiani in preparazione della festività dei “Sacri Cuori di Gesù e di Maria”.

L’arte della preghiera in oratorio coinvolge l’animazione, anche se con semplicità e immediatezza e con il coinvolgimento di tutti, puntando all’interesse e alla curiosità dei ragazzi, indirizzandoli verso la conoscenza di Dio.

Così ha fatto l’intera parrocchia accogliendo sempre i ragazzi in ogni momento della vita comunitaria, sostenendoli e camminando insieme alle famiglie nel percorso di fede cristiana.

 

Durante l’anno ci siamo impegnati ancora di più a comunicare ad ogni fascia d’età in che modo possiamo pregare Dio e con quale confidenza, con quale stile e con quale affetto. Il modo migliore per farlo è fare vedere come si fa, con la propria preghiera e la propria testimonianza, partendo dal Padre Nostro, che è presente in ogni nostra preghiera comunitaria.  Questa preghiera ci impegna, e può impegnare anche i ragazzi ad entrare nella logica della Misericordia, per sperimentare la bellezza di essere perdonati e per imparare che cosa significa perdonare, per favorire le dinamiche di amicizia.  Perdonarci apre i nostri cuori ad accogliere l’altro, a fermarci, a sostare e ad aprirci all’incontro con Dio per lasciare che la nostra vita prenda forma e orientamento grazie alla sua forza e al suo amore. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OBIETTIVI PERSEGUITI DURANTE IL PROGETTO DELL’ORATORIO:

Conoscere e adottare buone pratiche relative alla cura di sé, degli altri attraverso forme di cooperazione e di solidarietà.

Favorire la conoscenza di sé stesso e degli altri e stimolare le capacità critiche.

Sviluppare la motivazione per apprendere, attraverso la pluralità e la diversità delle esperienze, il punto di vista degli altri, di chi è diverso da noi per costruire una mentalità aperta ai diversi punti di vista.

Promuovere la sensibilizzazione e i valori etico-cristiani.

Promuovere la comprensione critica dei temi Cristiani attraverso l’ascolto della Parola.

Comprendere, anche attraverso il gioco e forme laboratoriali, il concetto di amicizia e stato sociale secondo i valori cristiani.