22 Settembre 2026

Ammissione agli ordini Sacri del Seminarista Davide Destino

Ci sono giorni che non appartengono soltanto al calendario. Ci sono giorni che diventano memoria, gratitudine e promessa. Giorni nei quali una Chiesa intera si ferma, ascolta e riconosce, nella storia di un giovane, il mistero sempre sorprendente di una chiamata.
È con questo sentimento di profonda gratitudine al Signore che la Diocesi di Cassano all’Jonio annuncia un momento particolarmente significativo nel cammino vocazionale del seminarista Davide Destino.
Domenica 1 novembre 2026, Solennità di Tutti i Santi, alle ore 18, nella Basilica Minore Pontificia Cattedrale “Santa Maria del Lauro” di Cassano all’Ionio, sarà celebrata l’Eucaristia durante la quale avrà luogo il rito di Ammissione tra i candidati agli Ordini Sacri del Diaconato e del Presbiterato. A presiedere la celebrazione sarà S.E. Mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano al Ionio e vicepresidente della CEI.
Sarà un momento di grazia per Davide, ma anche per tutta la Chiesa diocesana. Perché quando un giovane pronuncia il proprio “sì” al Signore, quel sì non rimane chiuso nel segreto della sua coscienza: diventa un dono consegnato alla comunità, una promessa affidata alla preghiera di tutti.
Davide, quel giorno, sarà al centro di una celebrazione che parla innanzitutto di una chiamata. Di una voce che, nel mistero della vita, ha pronunciato proprio il suo nome.
Ed è impossibile non pensare alle parole di don Tonino Bello:
«Vocazione. È la parola che dovresti amare di più. Perché è il segno di quanto sei importante agli occhi di Dio».
Davide ha incontrato quella parola nel suo cammino. E dentro quella parola c’è un mistero grande: Dio non chiama indistintamente. Chiama per nome.
«In una turba sterminata di gente risuona un nome: il tuo. Stupore generale. A te non aveva pensato nessuno. Lui sì!»
Forse è proprio questo il segreto più bello della vocazione di Davide: scoprire che, tra milioni di volti, Dio ha posato il suo sguardo proprio su di lui. Non perché sia perfetto, non perché non conosca la fragilità, ma perché Dio continua a fidarsi dell’uomo e a scommettere sulla sua vita.
L’Ammissione agli Ordini Sacri sarà dunque per Davide un passo importante, ma non definitivo. Sarà l’inizio di un tempo ancora più intenso di discernimento, formazione, preghiera e servizio. Un cammino nel quale imparare, giorno dopo giorno, a trasformare quel “sì” in una vita donata.
E la Chiesa di Cassano all’Jonio vuole accompagnarlo proprio così: pregando per Davide.
Pregando perché non gli manchi mai la forza quando il cammino sarà difficile. Perché non perda la meraviglia del primo incontro. Perché sappia custodire nel cuore la voce che lo ha chiamato. Perché possa diventare, un giorno, uomo capace di accogliere le ferite degli altri e di indicare, con la propria vita, la strada verso Cristo.
La Diocesi invita sacerdoti, consacrati, famiglie, giovani, comunità parrocchiali e fedeli tutti a partecipare alla celebrazione e a unirsi spiritualmente a Davide Destino, alla sua famiglia e a quanti lo accompagnano nel cammino vocazionale.
Perché una vocazione non è mai soltanto la storia di un giovane.
È la storia di Dio che continua a chiamare.
E quella domenica, nella Cattedrale di Cassano, quando Davide pronuncerà il suo “sì” davanti alla Chiesa, sarà bello pensare che, ancora una volta, il Signore abbia sussurrato a un giovane il suo nome.
Davide.
Un nome chiamato a diventare una risposta.
Un nome custodito da Dio.
Un nome affidato alla preghiera di una Chiesa intera.
Perché, come scriveva don Tonino Bello, davanti alla chiamata si possa arrivare a dire con stupore e gratitudine:
«Si è ricordato di me»

Caterina La Banca
Direttore UCS