29 Gennaio 2026

Solennità di San Biagio Patrono della Diocesi

La Diocesi di Cassano All’Jonio si prepara a vivere uno dei momenti più importanti e partecipati della propria vita spirituale: la festa del santo patrono, il vescovo e martire San Biagio, patrono delle malattie della gola. Un appuntamento che ogni anno richiama fedeli, istituzioni e comunità locali, rafforzando il legame tra fede, territorio e tradizione.
Sotto la guida di Monsignor Francesco Savino, vescovo attento alle istanze sociali e pastorali, la Chiesa diocesana si appresta a celebrare questa ricorrenza con particolare solennità. Quest’anno l’olio che alimenterà la lampada votiva di San Biagio sarà offerto dal Comune di Trebisacce. La preparazione liturgica inizierà con il triduo in onore del Vescovo Biagio il 30 gennaio con la Giornata penitenziale Alle ore 18:00 celebrazione della santa Messa sarà presieduta dal Sac. don Annunziato Laitano, Vicario Generale della diocesi.
Giorno 31 gennaio – Giornata della carità
Alle ore 18:00 celebrazione della santa Messa presieduta dal Sac. don Giuseppe Cascardi, direttore della Caritas Diocesana.
Giorno 1 febbraio – Giornata della vita e degli anziani
Alle ore 18:00 celebrazione della santa Messa presieduta dal rettore con la riflessione tenuta dal diacono Vincenzo Marino.
Giorno 2 febbraio – Giornata vocazionale e della vita consacrata,
dalle 17:00 alle 17:45 adorazione eucaristica animata da Fra Umile (Missionario della Via) e le Suore (Missionarie della Via) e tutte le consacrate e i consacrati della diocesi. Alle ore 18:00: celebrazione della santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Francesco Savino e animata dai religiosi, dalle religiose e dalle consacrate.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà la Santa Messa del 3 febbraio, martedì, alle ore 18, che si terrà nella chiesa cattedrale. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dallo stesso vescovo Savino e vedrà la partecipazione del clero diocesano, delle parrocchie e di numerosi fedeli provenienti da tutto il territorio.
Alla celebrazione prenderanno parte anche i sindaci e le delegazioni amministrative dei 22 comuni della diocesi, sottolineando il valore unitario della festa, capace di superare confini geografici e appartenenze politiche. Alla fine della celebrazione verrà benedetta la gola.
Caterina La Banca
Direttore Ucs