
Nel cuore delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, la diocesi si prepara ad accogliere la Peregrinatio della sua reliquia, un evento di profonda intensità spirituale e comunitaria. Dal 19 al 21 febbraio, le reliquie del Poverello attraverseranno il territorio diocesano, rinnovando il messaggio di pace, fraternità e vicinanza agli ultimi che ha segnato la storia della Chiesa e del mondo.
La prima tappa è fissata a Cassano centro, con l’accoglienza ufficiale alle ore 17 presso il piazzale della Parrocchia di San Francesco d’Assisi, chiesa giubilare per gli 800 anni del transito del Padre Serafico.
A seguire, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da Francesco Savino, seguita da una veglia di preghiera, occasione per sostare in silenzio e affidare al Santo di Assisi le speranze e le fatiche della comunità.
Nei giorni successivi, la Peregrinatio proseguirà toccando i luoghi francescani della diocesi e le chiese giubilari, ma anche due realtà particolarmente significative: il carcere e l’ospedale. Scelte non casuali, che richiamano con forza la spiritualità francescana dell’incontro con chi soffre, con chi è ferito nel corpo e nello spirito, con chi vive ai margini.
Caterina La Banca
Direttore UCS

