4 Novembre 2026

convegno

Educazione finanziaria, cultura della legalità e responsabilità sociale.

Educazione finanziaria, cultura della legalità e responsabilità sociale. Sono questi i temi al centro del convegno “Educazione finanziaria e legalità: percorsi educativi per generare comunità responsabili”, promosso dalla Fondazione Antiusura “S. Matteo Apostolo” E.T.S., in collaborazione con la Diocesi di Cassano all’Jonio, guidata da S.E.Rev.ma Mons. Francesco Savino e l’I.I.S.S. “Erodoto di Thurii”, con il patrocinio del Comune di Cassano all’Ionio.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 9.30, presso il Teatro Comunale di Cassano all’Ionio, in corso Garibaldi 13. Un’iniziativa che intende porre al centro il valore dell’educazione finanziaria quale strumento di prevenzione, consapevolezza e contrasto alle forme di vulnerabilità economica, promuovendo al contempo una cultura della legalità capace di coinvolgere le nuove generazioni.
A portare i saluti istituzionali saranno il sindaco di Cassano all’Ionio, avvocato Gianpaolo Iacobini, e la dirigente scolastica dell’I.I.S.S. “Erodoto di Thurii”, dottoressa Anna Liporace.
A introdurre e coordinare gli interventi degli studenti sarà il dottor Roberto Enrico Barletta, presidente della Fondazione Antiusura “S. Matteo Apostolo” E.T.S., che accompagnerà il confronto tra i protagonisti del dibattito.
Il convegno vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni ecclesiastiche, civili e accademiche. Interverranno S.E. Mons. Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana; la dottoressa Rosa Maria Padovano, prefetto della provincia di Cosenza; il dottor Silvio D’Amico, dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, Direzione V – Ufficio II; e il professor Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia dell’Università della Calabria.
L’iniziativa si propone di rafforzare il dialogo tra scuola e istituzioni, nella convinzione che la conoscenza degli strumenti economici, la capacità di compiere scelte consapevoli e il rispetto delle regole rappresentino elementi fondamentali per prevenire il sovraindebitamento, contrastare l’usura e favorire la costruzione di una società più equa.
Particolare rilievo sarà riservato al contributo degli studenti dell’“Erodoto di Thurii”, chiamati a essere parte attiva di un percorso di riflessione che supera i confini dell’aula scolastica e si apre alla comunità.
Educare alla legalità significa, infatti, investire sul futuro, offrendo ai giovani strumenti per riconoscere i rischi, sviluppare senso critico e maturare una piena consapevolezza dei propri diritti e doveri. Un impegno condiviso che, attraverso il confronto e la formazione, punta a generare cittadini responsabili e comunità più solidali.

Caterina La Banca
direttore UCS