25 Agosto 2026

Ordinazione diaconale per i seminaristi Francesco Pisilli e Vincenzo Cannazzaro

Giorno di festa per la Diocesi di Cassano all’Ionio che si prepara a vivere un momento di particolare intensità spirituale e comunitaria. Sabato 4 ottobre, alle ore 18.00, nella Basilica Minore Santa Maria del Lauro, Francesco Pisilli e Vincenzo Cannazzaro riceveranno l’ordinazione diaconale. Il passo prima dell’ordinazione presbiterale durante la quale diranno il “Si” definitivo per consacrare la loro esistenza al Signore. A presiedere la celebrazione eucaristica sarà il Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Francesco Savino.
«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi». Saranno le parole del Vangelo di Giovanni a fare da filo conduttore a una giornata che segna per Francesco e Vincenzo una tappa fondamentale nel cammino di discernimento e di formazione al ministero ordinato. Un versetto che diventa non soltanto un riferimento biblico, ma una chiave di lettura di una vocazione vissuta come risposta a una chiamata che precede ogni scelta personale.
L’ordinazione diaconale rappresenta, infatti, un passaggio significativo nel percorso verso il sacerdozio e introduce Francesco Pisilli e Vincenzo Cannazzaro al ministero del servizio nella Chiesa. Il diacono è chiamato ad annunciare il Vangelo, servire la comunità, assistere alla celebrazione eucaristica e rendere concreta, nella quotidianità, la dimensione della carità e della prossimità.
«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi» accompagnerà dunque l’intera celebrazione come un invito a riconoscere nella vocazione un dono e, nello stesso tempo, una responsabilità. Una scelta che si traduce nel mettersi a disposizione degli altri, con umiltà e fedeltà, seguendo l’esempio di Cristo che si fa servo.
La Basilica Minore Santa Maria del Lauro accoglierà familiari, amici, sacerdoti, consacrati e fedeli provenienti dalle comunità di origine dei due giovani, quella di Laino Borgo e quella di Canna, che vorranno stringersi attorno ai due giovani nel giorno della loro ordinazione. Sarà una celebrazione diocesana, ma anche un momento di gioia condivisa, nel quale l’intera comunità ecclesiale sarà chiamata a pregare per Francesco e Vincenzo e per il loro futuro ministero.
Il 4 ottobre, dunque, non sarà soltanto la data di un’ordinazione, ma il giorno in cui una chiamata diventa servizio. Perché, come ricorda il Vangelo, non siamo noi a scegliere per primi: è Lui che chiama, sceglie e affida una missione.

Caterina La Banca
Direttore UCS