14 Maggio 2026

Siglato il Protocollo d’Intesa tra Comune e Diocesi per l’emergenza alluvione

Un’alleanza istituzionale e sociale per non lasciare sole le centinaia di famiglie travolte dall’emergenza alluvionale che ha colpito duramente il territorio della Sibaritide e in particolare Lattughelle e i Laghi di Sibari. È questo il senso del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Diocesi di Cassano all’Jonio, la Caritas diocesana e il Comune per l’istituzione di un Tavolo di Coordinamento dedicato al sostegno, all’accompagnamento e alla prossimità verso le persone e i nuclei familiari colpiti dall’alluvione. L’accordo nasce dopo i drammatici eventi che, tra il 13 e il 20 febbraio scorso, hanno messo in ginocchio ampie porzioni del territorio. Le eccezionali precipitazioni e l’esondazione del fiume Crati hanno provocato pesanti allagamenti nelle località di Lattughelle e Laghi di Sibari. Una situazione aggravata pochi giorni dopo dalla rottura di un argine del Crati in prossimità dei Laghi di Sibari, che ha causato una nuova sommersione delle aree già colpite, aumentando danni e disagi. Case invase dall’acqua e dal fango, mobili ed elettrodomestici distrutti, aziende agricole compromesse, attività commerciali paralizzate e lidi devastati. Uno scenario drammatico che, secondo le stime, ha coinvolto circa 700 nuclei familiari, molti dei quali ancora oggi vivono condizioni di forte vulnerabilità economica e sociale. In questo contesto, sin dalle prime ore successive all’emergenza, la Caritas Diocesana di Cassano all’Jonio ha attivato una presenza costante sul territorio attraverso attività di ascolto, monitoraggio e sostegno alle famiglie colpite. Un lavoro capillare portato avanti con visite domiciliari, distribuzione di beni di prima necessità, accompagnamento delle persone fragili e supporto psicologico, grazie all’impegno di volontari, operatori e professionisti. Da qui la decisione di strutturare ulteriormente la collaborazione tra Diocesi e Comune attraverso un vero e proprio Tavolo di Coordinamento che fungerà da cabina di regia degli interventi. L’obiettivo è garantire una risposta stabile, efficace e coordinata ai bisogni emergenti, evitando sovrapposizioni e dispersione di risorse. Il Tavolo sarà composto dai rappresentanti della Diocesi, guidati dal direttore della Caritas diocesana don Giuseppe Cascardi insieme ai membri dell’équipe impegnata nella gestione dell’emergenza, dal parroco della parrocchia “San Raffaele Arcangelo” di Lattughelle e dai rappresentanti del Comune di Cassano all’Ionio, con il sindaco Gianpaolo Iacobini, l’assessore alle Politiche Sociali Rosa De Franco e i Servizi Sociali comunali. Tra i compiti principali della cabina di regia vi saranno il monitoraggio dei bisogni, la definizione delle priorità di intervento e il coordinamento delle attività di sostegno materiale e sociale. Gli interventi riguarderanno non solo la distribuzione di beni essenziali per ripristinare condizioni di vita dignitose, ma anche servizi di accompagnamento psicologico e sociale, sostegno ai minori, agli anziani soli e alle persone affette da fragilità sanitarie. Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie con redditi bassi, presenza di disabilità, minori o anziani e a coloro che hanno subito i danni più gravi alle abitazioni. Il protocollo, spiegano il sindaco Iacobini e il Vescovo Savino, rappresenta non solo uno strumento operativo per affrontare l’emergenza, ma anche un modello di collaborazione istituzionale e territoriale finalizzato a rafforzare la capacità di risposta della comunità davanti a situazioni di crisi sempre più frequenti e complesse.

Caterina La Banca
Direttore UCS