CRONOTASSI DEI VESCOVI


1. CAPRARIOS [o CASARIUS] (?-465)
Ricordato al Sinodo Romano (465) con il titolo di Episcopus Cassitanus, la sua appartenenza alla sede vescovile di Cassano è assai controversa.

2. DAVID (?-960)
Vescovo di rito greco, con ogni probabilità ha governato la diocesi nella seconda metà del X secolo.

3. LEONE [o LEONZIO] (960-1000)
Vescovo greco, visse gli ultimi 15 anni della sua vita in esilio nel monastero di Liegi. Morto nel 1000, fu sepolto nella chiesa abbaziale davanti l’Altare di San Gereone.

4. ANONIMO (?-1059)
Vescovo al tempo della rivolta contro i Nor- manni, guidati da Roberto Guiscardo.

5. GREGORIO (1085-1095)
Fu con ogni probabilità il predecessore del ve- scovo Joassone o Sassone.

6. JOASSONE [o SASSONE] (1096-1105)
Uno dei più illustri presuli di Cassano degli inizi del II millennio, viene ricordato come Vi- cario pontificio di papa Urbano II. Gli fu confe- rito nel 1101 il titolo di Barone di Mormanno da Ugo di Chiaromonte, cognato di Ruggero Borsa. Fu vicario del papa nella riconsacrazione della Cattedrale di Nicastro.

7. VITALE (1116-1126)
Vescovo dal 1116, ottenne da Alessandro di Chiaromonte il godimento perpetuo della terra di Trebisacce. Durante il suo episcopato, il 27 luglio 1126, Cassano fu ceduta ad Alessandro di Chiaromonte.

8. POLICRETO GENEO (1126-1130)
Fu al seguito di Callisto II per la consacrazione della cattedrale di Catanzaro.

9. URSO [o ORSO] (?-1144)
Ottenne la riconferma delle concessioni normanne alla chiesa di Cassano. Nel 1132 presenziò in Pa- lermo alla consacrazione di Ruggero II.

10. GOFFREDO CAMPANELLA [o SOF- FRIDO] (?-1156)
Gli fu concesso dal conte Ogerio del Vasto di Altomonte e da sua moglie Basilia il permesso di fondare un’abbazia sotto il titolo di Santa Maria de Fontibus.

11. FEDERICO (1157-1165)
Milanese, consacrò la chiesa di San Pietro di Castrovillari la prima domenica di settembre del 1157.

12. UGONE DE RACANETO (1195-1199)
Monaco dell’ordine cistercense, fondò il mona- stero di Acquaformosa nel luglio 1195.

13. TERRIZIO (1221-1223)
Nel 1223, insieme con Luca arcivescovo di Co- senza, fu delegato dall’imperatore Federico II di Svevia a dirimere la controversia tra i monaci di San Giovanni in Fiore e di Santa Maria di Patire.

14. BIAGIO (1233-1239)
Vescovo sotto il pontificato di Gregorio IX, fu te- stimone dei privilegi concessi da Federico II imperatore, insieme all’arcivescovo di Cosenza Op- zione, al monastero di San Giovanni in Fiore.

15. PIETRO AMENDOLA (1240-?)
Nativo di Rossano, ottenne concessioni da Fe- derico II.

16. GIOVANNI FORTEBRACCIO (1252- 1267)
Romano d’origine, fu ordinato vescovo dal Cardi- nale di san Giorgio il 18 gennaio del 1252 e con- fermato dal papa il 15 febbraio dello stesso anno.

17. MARCO D’ASSISI (1267-1282)
Monaco dell’ordine dei Minori Osservanti di san Francesco, fu nominato vescovo da papa Clemente IV nel 1267. Partecipò al Concilio Ecumenico di Lione. Nel 1274 re Carlo gli ri- confermò la giurisdizione su Mormanno e Tre- bisacce. Morì nel 1282, sotto il pontificato di papa Martino IV.

18. PASQUALE (1283-1294)
Fu trasferito da papa Bonifacio VIII al vesco- vato di Larino.

19. RICCARDO (1294-1301)
Nel 1301 fu trasferito da Bonifacio VIII al ve- scovato di Tricarico.

20.GUGLIELMO DE CUNA (1301-1312)
Portoghese, frate dell’ordine dei Minori Osser- vanti di San Francesco, fu eletto vescovo di Cas- sano il 28 febbraio 1301.

21. ALBERTO BIZOZO (1312-1316)
Milanese, fu eletto vescovo di Cassano nel 1312.

22. GIOVANNI SARACENO (1316-1329)
Forse nativo di Saracena, come vescovo procurò alcune indulgenze in favore della chiesa di Santa Maria del Sagittario della diocesi di Anglone-Tursi.

23. GIOVANNI DE MARINO (1329-1334)
Canonico del Capitolo di Benevento, divenne vescovo di Cassano il 18 marzo del 1329 sotto il pontefice Giovanni XXII.

24. LANDOLFO VULCANO (1334-?)
Nobile napoletano, fu confermato vescovo di Cassano da papa Giovanni XXII nel 1334.

25. GUNIO (1335-?)
Fu eletto vescovo di Cassano il 16 gennaio 1335, sotto Clemente VI.

26. DURANDO (1346-1347)
Fu eletto vescovo di Cassano il 13 novembre 1346, sotto Clemente VI.

27. RUGGERO QUATTROMANI (?-1348)
Nobile cosentino, fu vescovo di Cassano.

28. GIOVANNI DI PAPASIDERO (1348-1373)
Cittadino e canonico di Cassano, Segretario di papa Clemente VI, fu nominato vescovo il 17 gennaio 1348 da papa Clemente VI.

29. PIETRO DEL GIUDICE (1373-1378)
Nobile di Amalfi, fu canonico e Dottore in Di- ritto. Il 18 maggio 1373 fu trasferito a Cassano da papa Gregorio XI.

30. ANDREA (1378-?)
Come vescovo di Cassano, il 19 marzo pagato il sussidio al Sacro Concistorio.

31. CARLO (?-1386)
Il suo governo fu brevissimo.

32. ROBERTO DEL GIUDICE (1387-?)
Nobile di Amalfi, fu nominato vescovo da papa Urbano VI.

33. NICOLA TOMACELLI (?-1392)
Nobile napoletano della famiglia Tomacelli, ni- pote di Bonifacio IX, fu nominato vescovo di Cassano. Morì nel 1392.

34. PIETRO DI SIENA (1392-1399)
Nobile di Cassano, fu arcidiacono della Catte- drale. Nominato vescovo nell’anno 1392 da papa Bonifacio IX, fu trasferito nella chiesa di Mar- sico Nuovo nel 1399.

35. FEBO SANSEVERINO (1399-1404)
Cittadino di Tricarico, fu fatto vescovo da Bo- nifacio IX l’1 novembre 1399. Governò la dio- cesi per cinque anni e fu deposto dallo stesso pontefice nel 1404.

36. MARINO SCANNASORCI (1404-1418)
Nobile napoletano, fu fatto vescovo da papa Bo- nifacio IX il 29 settembre 1404 e confermato da papa Innocenzo VII nel novembre dello stesso anno. Morì il 23 novembre 1418.

37. ANTONELLO GESUALDO (1418-1428)
Nobile napoletano, monaco del monastero di Santa Caterina di Benevento, dell’ordine dei Ce- lestini, costretto ad abbandonare la sua sede “per vim et violentiam”, si ritirò a Castrovillari in- sieme con gli impiegati di curia. Morì nel 1428.

38. GUGLIELMO CHYURLIA (1428-1432)
Pugliese, arciprete del Santuario di S. Michele a Monte Gargano, fu trasferito a Cassano il 20 marzo 1428 da Martino V.

39. BELFORTE SPINELLI (1432-1439)
Nativo di Giovinazzo, figlio del conte Nicolò, Eugenio IV lo nominò vescovo il 13 maggio 1432. Fu trasferito alla chiesa titolare di Sebaste in Armenia nel dicembre 1439. Morì a Venezia il 13 settembre 1440.

40. GIOACCHINO SUARE (1440-1463)
Nativo di Pitigliano in Toscana, fu trasferito nella diocesi il 12 dicembre del 1440. Morì il 27 ottobre 1463 e fu sepolto nella cappella di san Giovanni Battista in cattedrale. Sotto il suo ve- scovato venne ricostruita la cattedrale.

41. GIOVANNI FRANCESCO BRUSATO (1463-1476)
Nativo di Verona, fu fatto vescovo da Pio II il 17 novembre 1463. Nel 1466 Ferrante I d’Ara- gona gli confermò la giurisdizione civile e i di- ritti sui feudi di Mormanno, Trebisacce e S. Basile. Morì a Roma nel 1477.

42. BARTOLOMEO PODIO (1476-1485)
Nativo della città di Lucca, fu fatto vescovo nell’anno 1476 da Sisto IV.

43. MARINO TOMACELLI (1485-1515)
Nobile napoletano, fu fatto vescovo di Cassano nell’anno 1485 da papa Innocenzo VIII. Edificò buona parte dell’episcopio e della Cattedrale, che consacrò il 3 maggio 1491. Concesse gli statuti agli abitanti albanesi di Frascineto nel 1490 e di S. Basile nel 1510. Partecipò alla X sessione del V Concilio Lateranense. Avvele- nato, ne fu profanato il cadavere.

44. DOMENICO Card. GIACOBAZIO (1519-1523)
Nativo della città di Roma, fu amministratore della diocesi, alla quale rinunciò in favore di suo nipote Cristoforo, senza essere mai stato in dio- cesi. Partecipò al Concilio Lateranense.

45. CRISTOFORO Card. GIACOBAZIO (1523-1540)
Nobile romano, nipote di Domenico, al quale successe. Fu nominato vescovo da Clemente VII il 24 marzo 1523. Mai fu in diocesi, governan- dola per mezzo dei vicari generali.

46. DURANTE Card. DE DURANTIBUS (1541-1551)
Nativo di Brescia, venne trasferito nella diocesi nel febbraio 1541, ma non prese mai il possesso canonico. Emanò molte disposizioni per il de- coroso servizio della cattedrale. Favorì la fondazione di alcune confraternite.

47. BERNARDO MEDICI DEI MICHE- LOZZI (1551-1553)
Nobile cittadino fiorentino, amministratore della diocesi, fu trasferito a Cassano nel mese di ottobre 1551 da papa Giulio III. Donò il con- senso a fra Bernardo Milizia di Rogliano di co- struire il monastero degli Agostiniani a Colloreto, nel territorio di Morano.

48. GIOVANNI ANGELO Card. DEI ME- DICI (1553-1559)
Nacque a Milano nel 1499, divenne vescovo am- ministratore della diocesi il primo marzo 1553. Governò la chiesa cassanese per 6 anni senza conoscerla di persona. Ottenne il pontificato tra il 25 e il 26 dicembre 1559, col nome di Pio IV.

49. MARCO SITTICH Card. ALTEMPS (1560-1561)
Tedesco, della illustre famiglia dei conti di Al- temps, nipote di Pio IV, fu fatto vescovo di Cas- sano il 29 maggio 1560. Governò la diocesi per un anno, senza mai esservi venuto. Morì a Roma nel 1595.

50. GIOVANNI BATTISTA SERBELLONI (1561-1579)
Milanese, cugino di Pio IV e parente di San Carlo Borromeo, fu fatto vescovo di Cassano da sem- plice chierico l’11 dicembre 1561. Restò “vescovo eletto” per diversi anni e solo nel 1567 gli fu con- cessa la consacrazione. Tenne il primo sinodo dio- cesano nel 1565. Rinunciò alla diocesi nel 1579.

51. TIBERIO CARAFA (1580-1588)
Nativo di Napoli, fu chiamato a reggere la dio- cesi il 6 gennaio 1580. Edificò la parte superiore del palazzo vescovile ed emanò il decreto di ere- zione del Seminario il 6 marzo 1588.

52. LUDOVICO AUDOENO (1588-1595)
Lewis Owen, nato nel 1533 nel Galles, fu nomi- nato vescovo nel 1588. Nel 1593 aprì il Seminario diocesano, secondo le disposizioni del Concilio di Trento. Morì a Roma il 24 ottobre 1595.

53. GIULIO CARACCIOLO (1597-1599)
Napoletano, da arcivescovo di Trani (1593), fu 23 trasferito nella diocesi di Cassano il 1597. Nello stesso anno concesse al B. Bernardo di Ro- gliano l’assenso per la fondazione del secondo convento agostiniano in Viggianello. Morì a Ca- strovillari nel 1599.

54. BONIFACIO CARD. CAETANI (1599-1613)
Figlio di Onorato VI, duca di Sermoneta, fu no- minato vescovo l’8 novembre 1599. Il 3 marzo 1613 consacrò il IV Sinodo diocesano nel 1604. Fu trasferito a Taranto nel 1613. Morì a Roma il 24 giugno 1617 e fu sepolto in Santa Pudenziana.

55. DIEGO DE ARZE (1614-1617)
Diego de Arze, monaco dell’ordine dei Minori Osservanti di San Francesco, insigne predicatore, fu da Paolo V fatto vescovo il 27 gennaio 1614.

56. PAOLO PALUMBO (1617-1648)
Nato a Napoli nel 1573, il 17 aprile 1617 fu fatto vescovo della diocesi, ed in seguito fu trasferito alla diocesi di Ariano. Tenne il V sinodo diocesano nel 1623. Fece ricostruire la chiesa della Madonna della Catena in Cassano. Fece restaurare il Seminario diocesano e fondò il convento dei Cappuccini di Castrovillari. Morì a Maratea nel 1648.

57. GREGORIO CARAFA (1648-1664)
Nato a Napoli nel 1586, fu fatto vescovo di Cas- sano il 24 agosto 1648. Dopo aver governato la diocesi per 16 anni, fu trasferito a Salerno nel 1664 sotto il pontificato di papa Alessandro VII. Tenne il VI e il VII Sinodo diocesano. Morì nel 1670.

58. IDELFONSO DE BALMASEDE (1670-1673)
Di nazionalità spagnola, monaco dell’ordine Agostiniano, fu fatto vescovo di Cassano il 22 giugno 1670. Fu trasferito alla chiesa di Gerona e morì a Madrid nel 1684.

59. GIOVANNI BATTISTA DEL TINTO (1676-1686)
Nativo di Alvito (Frosinone), monaco dell’or- dine dei Carmelitani, maestro in Sacra teologia, fu nominato vescovo di Cassano nel 1676. Tenne l’VIII Sinodo diocesano nel 1682. Go- vernò la diocesi per 10 anni. Sotto il suo episcopato ebbe inizio la costruzione del Seminario di Mormanno. Morì a Napoli nel 1685.

60. FRANCISCO DE SEQUEYROS Y SA- TOMAYOR (1686-1691)
Nobile spagnolo, monaco dell’ordine Agosti- niano, fu nominato vescovo di Cassano il primo aprile 1686 e nel giugno successivo fece il suo ingresso in diocesi, che resse per cinque anni. Morì a Portici nel 1691.

61. VINCENZO DE MAGISTRIS (1692-1705)
Nato a Napoli nel 1631, monaco dell’ordine dei Predicatori di San Domenico, fu nominato ve- scovo di Cassano il 24 marzo 1692. Arricchì la cattedrale di arredi, parati e argenti. Comprò la statua di argento massiccio di San Biagio, che successivamente fu rubata dalle truppe francesi nel 1806. Fece costruire l’altare della Madonna di Cassano nel 1694. Morì nel 1705 e fu sepolto nella chiesa di S. Maria del Colle in Mormanno.

62. NICOLA ROCCO (1707-1725)
Nato a Napoli nel 1655, fu fatto vescovo di Cassano nel febbraio 1707. Ristrutturò la catte- drale, distrutta dall’incendio del 1705, arric- chendola di un magnifico organo, di suppellettili e la fece consacrare da Maria Lo- yero, vescovo di Umbriatico, il 22 maggio 1722. Tenne il IX Sinodo diocesano. Inaugurò il se- minario di Mormanno. Morì a Napoli nel 1725.

63. GENNARO FORTUNATO (1729-1752)
Napoletano oriundo di Giffoni (Salerno), fu no- minato vescovo di Cassano il 28 maggio del 1729. Fece costruire l’altare maggiore della Cattedrale in marmi policromi e la balaustra dell’altare della Madonna del Lauro o Madonna di Cassano. Nel 1750 fece costruire gli stalli li- gnei del coro. Morì a Castrovillari nel 1752 e fu sepolto in cattedrale.

64. GIOVANN BATTISTA MICELI (1752-1763)
Nato a Longobardi (Cosenza) nel 1698, fu no- minato vescovo il 30 gennaio 1752. Morì a Tre- bisacce nel 1763 e fu sepolto in cattedrale.

65. GIOVAN BATTISTA COPPOLA (1763-1797)
Nato a Napoli nel 1710, Ferdinando IV lo no- minò vescovo nel 1763. Nella cattedrale rin- novò la facciata in stucco, il pavimento in mattonelle e il pulpito in marmo. Morì a Napoli nel 1797.

66. FRANCESCO ANTONIO GRILLO (?- 1804)
Nativo di Sant’Agata del Bianco (RC). Fu fatto vescovo da papa Pio VII, ma non riuscì a pren- dere possesso della diocesi perché colpito da po- dagra, morì a Napoli nel 1804.

67. ADEODATO GOMEZ CARDOSA (1818-1825)
Di origine spagnola, nato a Napoli nel 1768, fu nominato vescovo di Cassano il 26 giugno 1818. Venne trasferito a Isernia nel 1825, dove morì nel 1834.

68. MICHELE BOMBINI (1829-1871)
Nato a Cosenza nel 1775, fu nominato vescovo il 14 maggio 1829. Ricostruì l’episcopio e nel 1845 fece eseguire lavori di ristrutturazione nella cattedrale, tra i quali la sistemazione del trono episcopale in marmi policromi e la collo- cazione in fondo all’abside del quadro della Ma- donna. Nel 1840 adattò l’ex convento di S. Bernardino di Morano Calabro in Seminario estivo. Morì a Cosenza nel 1871.

69. ALESSANDRO MARIA BASILE (1871- 1883)
Nato a Ischitella nel 1826, fu fatto vescovo il 22 dicembre 1871 da Pio IX. Predicatore, teologo, poeta ed artista, fece eseguire lavori nella Catte- drale, tra cui un altare in marmi policromi nella navata sinistra. Trasferì il Seminario estivo a Ro- tonda. Morì nel 1883 e fu sepolto a Rotonda.

70. RAFFAELE DANISE (1883-1884)
Nato a Napoli nel 1818, dell’ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi, detti Camillini, fu trasferito a Cassano, ma non ebbe il regio exe- quatur e venne traslato a Caiazzo nel 1884, dove morì nel 1898.

71. ANTONIO PISTOCCHI (1884-1888)
Nato a Cerchiara nel 1824, fu fatto vescovo il 24 marzo 1884. Durante il suo governo fu riaperto il Seminario. Morì nel 1888 e fu sepolto nella chiesa di S. Giacomo in Cerchiara.

72. EVANGELISTA DI MILIA (1888-1898)
Nato a Calitri nel 1842, monaco dell’ordine dei Minori Cappuccini, fu fatto vescovo di Cassano il 22 dicembre cattedrale rinnovò l’intera pavi- mentazione con piastrelle di marmo. Il 23 ago- sto 1898 venne trasferito a Lecce. Morì il 17 settembre 1901.

73. ANTONIO MARIA BONITO (1899-1905)
Nato a Napoli nel 1852, il 6 giugno 1899 venne nominato vescovo da Leone XIII. In cattedrale fece costruire la cappella di S. Biagio. Eresse una croce monumentale sul monte San Marco che rovinò per effetto del terremoto del 1905. Morì a Portici il 4 settembre 1916.

74. PIETRO (1906-1910)
Nato a Viterbo nel 1860, fu nominato vescovo il 6 dicembre 1906 da Pio X. Dopo il terremoto del 1908, affidò a Don Luigi Orione i locali an- nessi al Santuario della Madonna della Catena per ricoverarvi gli orfani delle famiglie vittime del sisma. Nel 1910 fu trasferito alla diocesi di Caristo, nel 1915 divenne Patriarca di Venezia e cardinale nel 1916. Morì il 9 luglio 1935.

75. GIUSEPPE BARTOLOMEO RO- VETTA (1911-1920)
Nato a Castenedolo (Brescia) nel 1861, fu no- minato vescovo nel 1911. Fece eseguire lavori di ristrutturazione dell’episcopio e della catte- drale. Fondò il Convitto vescovile di Castrovil- lari, favorì l’Azione Cattolica e l’istituzione delle Casse rurali. Nel 1920 fu trasferito alla sede di Efeso. Morì nel 1933.

76. BRUNO OCCHIUTO (1921-1937)
Nato a San Procopio (RC) nel 1884, fu pro- mosso vescovo il 2 luglio 1921 e fece il suo in- gresso in diocesi il 12 marzo del 1922. Fece restaurare il Seminario e decorare 1928 celebrò il primo Congresso Eucaristico diocesano. Morto nel 1937, fu sepolto in Cattedrale.

77. RAFFAELE BARBIERI (1937-1968)
Nato a San Marco Argentano (CS) nel 1898, fu nominato vescovo l’1 agosto 1937. Resse la diocesi per trentun’anni. Ricostruì il Seminario di Cassano e quello estivo di Mormanno. Tenne due sinodi diocesani, il X nel 1946 e l’XI nel 1957 e un Congresso eucaristico. Morì il 31 gennaio 1968 e fu sepolto nella Cattedrale.

78. DOMENICO VACCHIANO (1970-1978)
Nato a Cicciano (NA) nel 1914, fece l’ingresso in diocesi il 19 marzo del 1970. Fu nominato Delegato pontificio e Arcivescovo – prelato di Pompei il 5 aprile 1978. Morì a Cicciano il 24 maggio 2001.

79. GIROLAMO GRILLO (1979-1983)
Nato a Parghelia nel 1930, fu eletto vescovo il 7 aprile 1979 e fece l’ingresso in diocesi il 16 giugno 1979. Nel 1983 fu trasferito alla diocesi di Tarquinia e Civitavecchia.

80. GIOVANNI FRANCESCO PALA (1984-1987)
Nato a Marrubio (CA) nel 1928, il 22 febbraio 1984 è stato eletto vescovo. Favorì i lavori di al- lestimento del Museo diocesano. Morto a Cas- sano il 21 maggio 1987, è sepolto a Quartu Sant’Elena (CA).

81. ANDREA MUGIONE (1988-1998)
Nato a Caivano (NA) nel 1940, il 17 marzo 1988 è stato nominato vescovo di Cassano all’Jonio. Ha riorganizzato il Museo diocesano, l’Archivio diocesano e 21 novembre 1998 è stato trasfe- rito all’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina e il 3 maggio 2005 nell’Arcidiocesi di Benevento.

82. DOMENICO GRAZIANI (1999-2006)
Nato a Calopezzati (CS) nel 1944, è stato eletto vescovo il 21 agosto 1999. Fu trasferito all’ar- cidiocesi di Crotone-Santa Severina il 21 no- vembre 2006.

83. VINCENZO BERTOLONE (2007-2011)
Nato a San Biagio Platani (AG) nel 1946, il 10 marzo 2007 è stato nominato vescovo di Cassano all’Jonio. Ha ristrutturato i locali della Curia e dell’Archivio diocesano e dato avvio ai lavori di restauro e consolidamento della Cat- tedrale. Ha istituito il mensile “L’Abbraccio”. Il 25 marzo 2011 fu trasferito all’arcidiocesi di Catanzaro -Squillace.